La piccola Sara con la sua famiglia

La piccola faentina, Sara Ghinassi, sul palcoscenico dell’Antoniano nel prossimo weekend. La sua dote? Una sorpresa per mamma Nicoletta e papà Matteo

Mamma Nicoletta è ancora incredula. La sua Sara, 10 anni, da venerdì 3 a domenica 5 dicembre, sarà fra i protagonisti della gara canora riservata ai piccoli cantanti fino a 10 anni, lo Zecchino d’Oro. Alla piccola faentina spetterà il compito, insieme ad un altro concorrente di Parma, di rappresentare tutta la nostra Regione sul palcoscenico dell’Antoniano. Dieci anni, studentessa dell’ultimo anno della scuola Martiri di  Cefalonia di Faenza, città dove vive insieme alla mamma Nicoletta, al papà Matteo e ai fratelli Pietro di 12 anni e Stefano di 8, Sara ha rivelato le sue doti canore  per caso due anni fa, quando ha cantato alla festa della scuola. “E’ stata una sorpresa – racconta la mamma Nicoletta. “Non sapevo di questa predisposizione di Sara al canto. E’ stato il suo attuale maestro e, all’epoca, organizzatore dell’evento, a notarla. Ed è stato sempre lui a proporci di candidarla allo Zecchino d’Oro”. Sara che già frequenta lezioni di chitarra e ballo caraibico, ha avviato quest’ulteriore percorso artistico che nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 dicembre la porteranno sul palcoscenico dell’Antoniano. Da li  darà voce alla canzone “Ali di carta” già disponibile all’ascolto su Youtube. “Per Sara è ‘ultima occasione per partecipare allo Zecchino dove il limite di età è fissato proprio a 10 anni – spiega mamma Nicoletta. Per arrivare alla finale le selezioni sono state tre, le prime due online attraverso l’invio di un video, la terza, organizzata nel giugno scorso, in presenza. “E’ stato molto emozionante. Ogni volta le dicevo “Sara, tranquilla, comunque vada, andrà sicuramente bene””. Così è stato. La scrematura è stata importante – dai 3000 bambini iniziali ai 42 dell’ultimo step – ma Sara ha affrontato l’impegno con molta serenità. “Quando ho saputo che era stata selezionata per la finale, mi sono messa a piangere – rivela mamma Nicoletta. “E’ una grande emozione oltre che ad una immensa soddisfazione”. A fare il tifo per Sara, oltre ai compagni di classe che già cantano tutti la sua canzone, ci sono anche i nonni, in particolare nonno Bruno Ghinassi, noto soprattutto alla comunità lughese per aver gestito a lungo il negozio di arrotino in via Risorgimento, chiuso un anno fa. “Mi piacerebbe fare la cantante da grande – ammette Sara, anche se non sa a chi dare la preferenza, fra il ballo ed il canto. “Mi piacciono tutti e due – ammette. “Quando siamo uscite dall’Antoniano dopo le ultime selezioni – continua mamma Nicoletta – Sara mi ha detto “mamma, mi tremava tutto dentro”. A tremare nel weekend saranno invece le ginocchia di chi starà incollato alla tv per sostenerla anche a distanza. “Domenica fra il pubblico siederanno i fratelli di Sara, per fare il tifo. Noi genitori non siamo ammessi. Uno degli aspetti più belli di questo percorso – conclude mamma Nicoletta – sono i contatti nati durante le ultime selezioni che si sono trasformati in nuove amicizie distribuite un po’ ovunque in Italia. Si è creato un bel gruppo fra genitori e bimbi che da una sensazione quasi di famiglia”.