Al teatro “Chiari”, alle 21, prodotto da “Accademia perduta/Romagna teatri” e con Antonella Piroli e Danilo Conti

Sabato 18 dicembre, al teatro comunale “Chiari” di Cervia, alle 21, torna la rassegna delle “Favole” con lo spettacolo intitolato “Chi ha paura di Denti di ferro?”. Della compagnia “TCP Tanti cosi progetti” e prodotto da “Accademia perduta/Romagna teatri”, la pièce è adattata da una fiaba della tradizione popolare da Antonella Piroli e da Danilo Conti, nelle vesti anche di interprete.

Come specificato in una nota, la storia della strega Denti di ferro trae le sue origini da un racconto della tradizione popolare della Turchia e narra di tre fratelli a cui è stato detto di non avventurarsi nel bosco per evitare l’ira della malvagia strega che vive lì: un giorno i ragazzi decidono di andare contro il volere del fratello più giovane, si perdono mentre cala l’oscurità e, in lontananza, vedono il lume di una casa. Sono accolti da una vecchina che offre loro cibo e un letto per la notte. I due fratelli maggiori entrano volentieri ma il più piccolo segue con riluttanza perché sospetta che quella sia davvero la casa della strega della quale erano stati avvertiti, prosegue la nota.

Ne sarà certo quando troverà nella casa una grande gabbia e, dalla finestra sul retro, vedrà un muro fatto di tante ossa. Quella notte, mentre i due fratelli maggiori dormono, il più piccolo resiste al sonno, con un finale tutto da scrivere, aggiunge la nota.

Quella di Denti di ferro è una storia che si inserisce a pieno titolo nella tradizione popolare delle storie di magia e di queste contiene tutti i tratti caratteristici: la strega che vive nel fitto di un bosco, isolata, e che non vuole essere disturbata; i bimbi che, incauti, sono attratti dalla curiosità di scoprire se esista veramente e che vengono avvertiti, di solito dalla mamma, del pericolo, ma decidono lo stesso di perlustrare il bosco, continua la nota.

È naturale, i bambini hanno bisogno di esplorare e di vivere l’esperienza della scoperta. Una scoperta che, affrontata con intelligenza, furbizia e spirito, li può far crescere, conclude la nota.

I biglietti, disponibili online sul sito “Vivaticket” o la sera dello spettacolo (a partire dalle 20) alla biglietteria del teatro, costano 5€. Per maggiori informazioni è necessario visitare il sito web www.accademiaperduta.it o telefonare allo 0544 975166.