L'attore Matteo Cavalcoli che mercoledì 22 dicembre, alle "Artificerie Almagià" di Ravenna, sarà il protagonista di "Santa Rita and the spiders from Mars" (foto di Fusco)

Per la rassegna “Fèsta”, alle 21, con l’attore Marco Cavalcoli che sarà il protagonista del palcoscenico

Mercoledì 22 dicembre, alle “Artificerie Almagià” di Ravenna, alle 21, è in programma “Santa Rita and the spiders from Mars”, uno spettacolo frutto del poliedrico talento dell’attore Marco Cavalcoli.

Come specificato da una nota, in questo nuovo appuntamento nell’intenso dicembre della rassegna “Fèsta”, l’anta de “La stagione dei teatri 2021-2022”, realizzata in collaborazione tra “Ravenna teatro” ed “E production”, due talenti del teatro musicale o della musica teatrale come Paolo Poli e David Bowie, si prestano ad essere visitati attraverso una lettura binaria di alcune loro testimonianze.

Scritto e diretto dallo stesso Cavalcoli, “Santa Rita and the spiders from Mars”, prosegue la nota, è un’intervista doppia, impossibile, tra due personalità multiformi e cangianti, apparentemente lontanissime ma in realtà profondamente affini. L’evocazione parte dalla prima apparizione televisiva di Bowie per proseguire con magistrali botta e risposta e montaggi di interviste storiche attorno al 1970, come quella con Dick Cavett e con Russell Harty, e finalmente giungere a Cavalcoli che legge gli aggettivi del dizionario dalla a alla zeta perfettamente calzanti a entrambi gli artisti, aggiunge la nota.

In “Santa Rita and the spiders from Mars”, Marco Cavalcoli, continua la nota, è il decrittatore, la voce multi-identitaria, il potenziale doppio che unisce i Poli, i Bowie, alle prese, quasi in un’ipotetica sede radiofonica, con le partiture verbali di due artisti inclini perfettamente, nelle loro rispettive ribalte del teatro e della musica, ad alterazioni e sconfinamenti.

L’istrionico attore Marco Cavalcoli, aggiunge la nota, accompagnerà il pubblico in maniera carismatica e irresistibile attraverso una rilettura di testi di David Bowie e Paolo Poli. Con originale abilità interpretativa da funambolo della parola e della mimica, solo sul palco, in giacca e cravatta, riceverà in cuffia le loro voci, restituendone la presenza vibratile. In eterodirezione riuscirà a rappresentare più personalità nel dialogo che ingaggia tra i lavori dei due grandi artisti lasciando lo spettatore sorpreso e coinvolto in un reading camaleontico ed esilarante, conclude la nota.

Essendo i posti limitati, è consigliato l’acquisto dei ticket online, sul sito web www.ravennateatro.com o sul sito web www.vivaticket.com; oppure chiamando al 333 7605760 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14) con pagamento tramite un bonifico o tramite “Satispay”. Il biglietto intero costa 12€; mentre, il biglietto ridotto (riservato agli under 30 e agli abbonati a “La stagione dei teatri”), costa 10€. Inoltre, grazie al contributo di “Fondazione Flaminia”, sono a disposizione tagliandi gratuiti per gli studenti universitari iscritti al polo di Ravenna (per maggio informazioni è necessario visitare il sito web www.fondazioneflaminia.it o il sito web www.ravennateatro.com; oppure è necessario visitare i social network di “Ravenna teatro”). I biglietti rimasti a disposizione, invece, verranno venduti nella biglietteria delle “Artificerie Almagià” a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Per maggiori informazioni è necessario telefonare allo 0544 36239 o al 333 7605760, oppure è possibile scrivere una mail all’indirizzo [email protected] o all’inidirizzo [email protected].