la torre di Oriolo dei Fichi visti dall'alto

Il ritorno dell’iniziativa, domenica 27 febbraio, a partire dal mattino.

Dopo due anni di attesa, ritornano gli antichi riti della campagna con la manifestazione “Lòm a Mêrz”. Oriolo dei Fichi, domenica 27 febbraio a partire dalle 10,45, organizza l’evento ai piedi della torre per salutare l’avvento della primavera e per valorizzare i prodotti del territorio come il Centesimino di Oriolo, al centro di due percorsi di degustazione a pagamento alle 11 e alle 15.30.  Dalle ore 12 aprirà il punto ristoro dove si esibirà, per la durata del pranzo, il duo al femminile Emisurèla, violino e fisarmonica.

Alle ore 14 è in programma la passeggiata “Le erbe di Oriolo” a cura di Luciana Mazzotti. Camminando lungo il Sentiero dell’Amore si imparerà a riconoscere le erbe spontanee di stagione e il loro possibile utilizzo nella vita di ogni giorno. Alla stessa ora partiranno i giochi popolari della tradizione romagnola adatti a tutta la famiglia, mentre per tutta la giornata sarà possibile visitare le mostre e gli allestimenti della tradizione ospitati all’interno della Torre.

L’atmosfera magica dei Lòm a Mêrz inizierà a riempire l’aria alle ore 17.45 con il calar del sole: alle ore 18 sarà acceso il grande falò propiziatorio nel quale saranno bruciati simbolicamente il freddo e le fatiche dell’inverno per invocare una primavera benevola per la campagna. Attorno al fuoco suoneranno i Quinzàn con coreografie di balli romagnoli. La manifestazione si concluderà alle ore 23. In caso di maltempo l’evento sarà replicato domenica 6 marzo con lo stesso programma.