A palazzo Rasponi, l’esposizione racconta, attraverso le immagini, le esperienze “sul campo” che caratterizzano un progetto archeologico

Fino a domenica 1 maggio, a palazzo Rasponi a Ravenna, sarà possibile visitare la mostra dal titolo “Sguardi dal passato – Attività e progetti di archeologia dell’università di Bologna nel territorio di Ravenna”.

L’esposizione, illustra una nota, è un vivace racconto per immagini delle esperienze “sul campo”, attraverso i volti, i luoghi e le scene di vita quotidiana che caratterizzano ogni progetto archeologico. Studiare il passato non significa solo riportare alla luce i resti delle antiche civiltà, bensì porta a vedere e a cogliere le mille sfumature di ogni singolo rinvenimento, dal grande monumento al piccolo manufatto.

“Sguardi dal passato”, prosegue la nota, documenta le attività e i progetti archeologici condotti nella città e nel territorio di Ravenna da parte del dipartimento di storia, culture e civiltà dell’università di Bologna. Oltre ai siti propri della città di Ravenna, come la domus di via d’Azeglio e la basilica di sant’Agata maggiore, la basilica di san Giovanni e san Paolo e la basilica di santa Croce; nella mostra, vengono presentati elementi documentari relativi agli scavi di Classe, di Cervia, del villaggio preistorico di Solarolo, del castello di Zagonara, sito tra Lugo e Cotignola, di palazzo san Giacomo di Russi e del castello di monte Rontana, risalente risalente al nono secolo.

L’esposizione, visitabile dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19 (nei giorni festivi, anche dalle 10.30 alle 12.30) gratuitamente, è promossa e realizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Ravenna e dal dipartimento di storia, cultura e civiltà dell’università di Bologna, in collaborazione con la fondazione “Flaminia” e con la fondazione “RavennAntica”. Per maggiori informazioni è necessario telefonare allo 0544 482767 o allo 0544 35404, conclude la nota.