In una mostra dal titolo “Centodieci e lode alla tesi di natura e tavolozza” ed in programma da giovedì 7 luglio a domenica 31 luglio nello studio dell’artista

La settantunesima esposizione estiva di Werther Morigi è l’omaggio che la “Bottega d’arte”-Archivio nazionale “Corpus opera omnia del maestro”, rende alle centodieci candeline della nascita di Milano Marittima. L’Adriatico simbolo di cura, di soggiorno e di turismo, alle quali Werther Morigi ha aggiunto l’arte della sua pittura; allestendo, nella frazione cervese, il suo studio, vagando per spiaggia e per alberi, esponendovi tutte le stagioni ed esportandone le immagini in tutto il mondo.

Da dopodomani, giovedì 7 luglio, a domenica 31 luglio, la “Bottega d’arte” di Cervia, in un’iniziativa dal titolo “Centodieci e lode alla tesi di natura e tavolozza” e in calendario nello storico dell’artista a Milano Marittima, presenterà otto opere storiche, tutte in olio su canovaccio facenti parte del ciclo intitolato “Sabbia al vento”, delle quali cinque verranno esposte in altrettanti compleanni simbolici, presentati e correlati da foto, da scritti e da filmati, che Morigi dedicò alla sua “città dell’anima”. Si inizia dal quarantennale in occasione della prima mostra, datata 1952, all’hotel Viola di Milano Marittima, con ospiti Max David e Mario Gastaldi, editore; poi, si arriva a Parigi, nel 1962, all’Hotel George, con ospiti Josephine Backer e Jacques Prevert; di seguito, si giunge a New York, nel 1972, nella sala del ristorante Enrico & Paglieri, con ospiti Warren Beatty e l’amica Linda Paglieri, ai quali il pittore spiegò l’origine di quella Milano al mare, nata dall’idea di Giuseppe Palanti di “copiare” il progetto di Manhattan di Ebenezer Howard, traducendone le streets e le avenues fra i grattacieli, nei viali e nelle traverse fra i pini di una “città giardino”; successivamente, nel 1982, si arriva a Mosca, nelle hall dell’hotel Metropol, con ospiti Lora Guerra e Tonino Guerra; e, infine, si termina a Londra, alla Royal national gallery, con l’esposizione dal titolo “Il posto più bello del mondo” e con ospiti Ivan Bersch e Mario Pomilio.

Quattro compleanni decennali in cerca d’autore, che trovano quell’artista innamorato, protagonista di paesaggi, di personaggi e di stasi, nel luogo da lui più vissuto, celebrati con riconoscenza e con passione. La mappa cromatica di Morigi conduce, così, all’estasi di visioni inoculate dal verde e dall’azzurro più luminosi e più unici; fino a filtrare la bellezza negli occhi di chi ammira l’ultracentenaria partorita dall’amplesso di mare e di pineta.

Per maggiori informazioni, è necessario vistare il sito web www.werthermorigi.it, o telefonare al 329 9264309, oppure inviare una mail all’indirizzo bottega.darte.morigi@gmail.com.