Un momento della festa

La manifestazione, giunta alla XIV edizione, avrà il focus dedicato ai Balcani. Il premio Popoli allo storico inviato Tony Capuozzo

Dall’1 al 4 settembre Bagnara di Romagna monopolizzerà l’attenzione del territorio dell’Unione dei Comuni con la XIV edizione del Popoli Pop Cult Festival. L’iniziativa che riunisce spettacoli, cultura e gastronomia dai vari angoli del mondo e che ogni anno attira nel borgo medievale centinaia di persone, sarà dedicata quest’anno ai Balcani.

Il sindaco Francone: in questo contesto, è importante lavorare per la pace

“L’edizione 2022 nasce in un contesto che, purtroppo, a livello internazionale ci sta preoccupando fortemente e quindi riteniamo che sia ancor più importante lavorare per iniziative di supporto alla fratellanza fra i popoli – spiega il sindaco di Bagnara di Romagna Riccardo Francone. “Abbiamo anche considerato che fosse giunto il momento di ricordare gli avvenimenti che hanno riguardato alcuni stati dei Balcani. Quest’anno ricorre il trentennale dal grande esodo dall’Albania e a Bagnara abbiamo comunità albanese importante e ben integrata. L’idea di poter approfondire questa conoscenza e creare un legame con Belsh, la città di origine di molti di coloro che oggi vivono a Bagnara, ci sembrava particolarmente importante”.

Gli avvenimenti principali dell’edizione 2022

 L’area dei Balcani, protagonista della nuova edizione del Festival, sarà celebrata attraverso la valorizzazione dei vari aspetti che spaziano lungo le direttrici principali della manifestazione, vale a dire cultura, spettacoli e gastronomia. “Oltre allo stand gastronomico gestito dalla nostra comunità albanese – continua Francone – avremo anche la mostra “Albania ieri e oggi” curata dall’Associazione albanese La Svolta di Bologna insieme alla comunità albanese arbresh createsi nel sud d’Italia, organizzata all’interno della sala consigliare. La cultura arbresh sarà celebrata anche durante lo spettacolo musicale della domenica nel cortile interno della Rocca Sforzesca. Inoltre, dalla città di Belsh arriverà un gruppo di 17 musicisti e danzatori, l’Ansambli Dumrea, che darà vita allo spettacolo del venerdì in Piazza Marconi. La guerra della ex Jugoslavia invece – sottolinea Francone – sarà oggetto dell’approfondimento che sarà condotto da uno degli inviati che più hanno seguito all’epoca lo svolgersi degli eventi, Tony  Capuozzo al quale abbiamo scelto di assegnare il Premio Popoli anche per gli aspetti umani che lo hanno coinvolto durante le ostilità. La premiazione avverrà durante  la conferenza dedicata in programma per  il 27 di  novembre”.

Le novità della XIV edizione

 La proposta gastronomica del Festival che rappresenta uno dei punti forte dell’evento, spazierà fra 20 paesi fra i quali, per la prima volta, compariranno l’ Armenia e la Georgia, insieme al ritorno della Francia. Le aree spettacoli, che ogni sera offriranno al pubblico viaggi musicali fra culture diverse saranno due, come lo scorso anno, nel cortile interno della Rocca e in piazza Marconi. Quest’anno tornerà anche l’estemporanea d’arte nella via degli artisti, a tema libero, che si struttureràcome una vera e propria gara. Dopo le restrizioni dello scorso anno applicate agli ingressi, l’accesso all’edizione 2022 sarà libero.