In partenza dal parco Teodorico, alle 15.30, la “Run to win” attraverserà le vie del centro di Ravenna e tornerà al punto di partenza dopo aver percorso sette chilometri

Nella giornata di domani, sabato 5 novembre, con partenza dal parco Teodorico di Ravenna, alle 15.30, si volgerà la prima “Run to win Ravenna”, una camminata ludico-motoria organizzata per promuovere la prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Adatta a tutte le persone, l’iniziativa si svolge, perlopiù, in area pedonale, attraversando le vie del centro cittadino e tornando al parco Teodorico, per un totale di sette chilometri. Sarà possibile iscriversi dalle 14 del giorno stesso, al costo di 2,50€, e, oltre a un piccolo ristoro finale offerto a tutti coloro che prenderanno parte all’evento, ai primi trecento partecipanti sarà consegnata una maglietta tecnica in omaggio.

La “Run to win Ravenna”, un progetto del Comune di Ravenna, del Comune di Cervia e del Comune di Russi, e di Ausl Romagna, è organizzata da “Esc”, lo sportello gratuito per i giocatori d’azzardo e loro familiari, nato nel 2020, che sostiene persone con problemi legati al gioco compulsivo, offrendo consulenze gratuite di tipo psicologico e legale, e che realizza, inoltre, attività formative e di prevenzione del gioco problematico, in collaborazione con “Uisp Ravenna-Lugo”, ente che, da anni, promuove camminate e corse sul territorio provinciale.

La prima “Run to win” si è svolta sabato 3 settembre a Longiano, paese in provincia di Forlì-Cesena, come corsa competitiva, organizzata da un’idea dell’associazione “In sé” e nata per sensibilizzare le persone rispetto al fenomeno del gioco d’azzardo, della sua diffusione e dei suoi rischi. Rischi di cui si parla ancora troppo poco, visto che il gioco d’azzardo compulsivo è una vera e propria malattia molto diffusa, ma nascosta. Tanti sono i giocatori problematici e compulsivi, che nascondono la loro situazione, e tante sono le famiglie in difficoltà, che cercano di farli uscire dalla spirale compulsiva. Lo sportello “Esc”, quindi, nasce proprio per aiutare le persone in queste condizioni e per prevenire gli effetti della patologia. Si stima che, in Italia, tra l’1% e il 3% della popolazione abbia problemi di gioco d’azzardo patologico, ma solo una persona su dieci di queste si rivolga ai servizi dedicati.

In merito all’iniziativa in programma domani, sabato 5 novembre, a Ravenna, si è espresso Gianandrea Baroncini, assessore alle politiche sociali del Comune bizantino, con le seguenti parole: “Contro il gioco d’azzardo non dobbiamo abbassare la guardia e, ogni iniziativa, ci consente di puntare l’attenzione su questa vera e propria patologia. Sono, purtroppo, tante le persone che di gioco d’azzardo si ammalano e spesso, prima di ammettere la propria condizione e di chiedere aiuto, lasciano trascorrere mesi o anni. In questo modo, purtroppo, peggiorano la propria situazione, arrivando a mettere in discussione legami familiari e amicizie; ad indebitarsi; e ad andare incontro ad altre conseguenze che potrebbero essere evitate rivolgendosi a strutture e servizi competenti. Per questo, ‘Esc’, progetto dei servizi sociali di Ravenna, di Cervia e di Russi, gestito da ‘Villaggio globale coop sociale’, in collaborazione col ‘SerD’ e col ‘Centro per le famiglie’, oltre a gestire uno sportello di ascolto che offre consulenze gratuite ai giocatori e ai familiari, ha prodotto un valore aggiunto importante, e partecipa alla costruzione di una maggiore consapevolezza tra le persone”, ha concluso Baroncini.