promossa dalla sezione Anpi di Bagnacavallo con il patrocinio del Comune

Si è svolta giovedì 17 novembre l’iniziativa “Ricordando Mario Giacomoni” con la proiezione del filmato “Incendio alla libertà. L’assalto fascista alla cooperazione ravennate” e un incontro al quale hanno partecipato la presidente dell’Anpi di Bagnacavallo Valentina Giunta, la sindaca Eleonora Proni, Giuseppe Masetti dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna, il presidente di Legacoop Romagna Mario Mazzotti e Marinella Melandri, segretaria generale Cgil Ravenna.

Mario Giacomoni fu sindaco di Bagnacavallo dal 1969 al 1978, medaglia d’argento al valor militare per la sua attività di partigiano, e segretario della locale Camera del lavoro per molti anni.

La serata è stata anche l’occasione per inaugurare la mostra “Il primo fascismo nel Ravennate (1919-1923)”, che resterà visitabile presso Palazzo Vecchio da domenica 20 novembre fino al 4 dicembre, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.

La mostra itinerante, realizzata dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, riguarda le dinamiche legate alla nascita e allo sviluppo dello squadrismo in provincia di Ravenna, in occasione del centenario della Marcia su Roma.

Immagini d’epoca e apparati critici compongono la mostra descrivendo le dinamiche e le cronache locali che portarono il primo movimento dei Fasci alla violenta penetrazione di uno spazio politico come la Romagna di quei tempi.

Qui il tradizionale radicamento dei partiti, dei sindacati e delle cooperative socialiste e repubblicane sembrava non lasciare spazio a nuovi soggetti politici, che si affermarono invece in breve tempo soprattutto con attacchi mirati alle persone e alle istituzioni.

La mostra ricorda inoltre le numerose vittime di quel periodo e le personalità del fascismo localeche avrebbero presto ricoperto ruoli decisivi nel Ventennio.

Ingresso libero.

L’iniziativa “Ricordando Mario Giacomoni” è promossa dalla sezione Anpi di Bagnacavallo con il patrocinio del Comune.

La sala di Palazzo Vecchio è in piazza della Libertà 5.