I vincitori

Si è conclusa la XX edizione del Ravenna Nightmare Film Fest, che ieri, 19 novembre, nella sua ultima giornata di programmazione, ha avuto protagonisti grandi registi, tra cui il maestro dell’horror fantascientifico Lamberto Bava, che ha ricevuto il premio all’onorificenza Anello dOro Special Edition. La mattinata si è aperta con la proiezione di “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau, per proseguire con la seconda puntata de “Il giro dell’horror”. Ospite in sala il regista Paolo Gaudio. Nel pomeriggio gli ultimi seguitissimi anche su Mymovies film del Concorso Internazionale Lungometraggi, “Madre notturna di Daniele Campea e “Kerr” del regista turco Tyfun Pirselimoglu. Alle 18:30 si è aperto l’atteso Concorso Internazionale Cortometraggi, con “The black recat” di Paolo Gaudio ed “Evergreen” di Malin Barr, arrivato a Ravenna direttamente dalla Svezia.

L’intervista di Mariangela Sansone, critica cinematografica, alla vita e carriera del grande maestro Lamberto Bava ha inaugurato la serata finale della XX edizione del Festival, seguita dalla consegna dei premi. “Kerr” di Tayfun Pirselimoglu si è aggiudicato il Premio della Critica, quest’anno un’opera dei ceramisti di Faenza Ilaria Biffarra e Giampaolo Santoddì, creatori del marchio Pantú Ceramick. Il film ha vinto “per l’ambientazione fantastica e lo splendido e funzionale linguaggio filmico”. “Madre notturna” di Daniele Campea è stato premiato (voto popolare) con l’Anello d’Oro, realizzato insieme all’Anello d’Argento dall’orefice Marco Gerbella.Censor of dreams” di Léo Berne e Raphaël Rodriguez vince il Premio main partner “WeShort” di Luca Baroncini, piattaforma online di cortometraggi con la seguente motivazione: “film in miniatura curato nei dettagli e per l’ambientazione che ammalia”. L’Anello d’Argento (voto popolare) quest’anno è andato a “Scale” di Joseph Pierce come miglior cortometraggio. Il riconoscimento è stato consegnato dal Circolo del Cinema Sogni “Antonio Ricci”, da sempre al fianco della nostra manifestazione.

In tanti infine hanno partecipato alla proiezione di “Ghost son”, film di Lamberto Bava che ha chiuso il Ventennale

“Kerr” di Tayfun Pirselimoglu

Can è l’unico testimone di un omicidio nella cittadina in cui è appena arrivato per assistere al funerale dell’anziano padre. La polizia non gli permette di ripartire, e Can inizia ad incontrare una serie di bizzarri cittadini, conoscenti di suo padre. Nel frattempo, mentre in città entra in vigore una quarantena, Can è accusato di un crimine sconosciuto.

Ghost sondi Lamberto Bava

Sudafrica. Stacey e Mark si amano profondamente e vivono in una fattoria isolata, allevando cavalli. La loro dimora si trasforma presto in un’inquietante magione. Presenze fantasmiche e incubi notturni perseguitano Stacey, che gradualmente sprofonda in una paurosa dimensione in cui realtà e immaginazione si confondono. Una ghost story dalla messinscena sontuosa ed elegante che, con un cast internazionale, porta avanti la tradizione italiana del cinema di genere.

Madre notturnadi Daniele Campea

Agnese, studiosa di lupi, torna a casa dopo un lungo periodo di ricovero. Sua figlia Arianna, adolescente introversa che si sfoga la propria inquietudine nella danza, fatica a ricucire la sua relazione con lei. Riccardo, marito e padre, cerca di tenere insieme la famiglia. La luna ha un potere occulto su Agnese: la sua mente inizia a vagare e il suo corpo a trasformarsi, mentre le visioni del “dio del bosco” invadono la realtà.

Censor of dreams” di Léo Berne e Raphaël Rodriguez

Ogni notte, il Censore e i suoi dipendenti gestiscono i sogni di Yoko, cercando di camuffare i pensieri dolorosi che provengono dal suo subconscio. Stavolta, però, nulla procede come previsto.

PREMIO ANELLO D’ORO SPECIAL EDITION

Il Festival assegna il premio Anello d’Oro Special Edition ai registi che più hanno sondato e reinterpretato nella loro carriera cinematografica Il lato oscuro del cinema – | The Dark Side of movies

PREMIO DELLA CRITICA

In occasione della XX edizione del Ravenna Nightmare Film Festival si rinnova la collaborazione con Cinecriticaweb Sncci e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (S.N.C.C.I.) che, per il secondo anno consecutivo, ha confermato al Nightmare il suo supporto e patrocinio. S.N.C.C.I. si occupa di valorizzare la funzione culturale della critica cinematografica e sostenere la libertà di espressione e l’integrità delle opere cinematografiche. Con il contributo del Ministero della Cultura, il Sindacato cura la pubblicazione della rivista trimestrale Cinecritica e della relativa webzine CineCriticaWeb. In più, in collaborazione con la Biennale di Venezia, organizza la Settimana Internazionale della Critica, che si svolge nell’ambito dell’annuale Mostra del Cinema. Il SNCCI promuove le più meritevoli iniziative di raccordo tra la critica cinematografica e i festival cinematografici, divenuti un circuito parallelo di proiezione di film che altrimenti non esisterebbero. Dà loro visibilità e maggiore fruibilità a un pubblico più vasto e eterogeneo, diffondendo così linguaggi diversi tra loro ma accomunati da un’unica mappatura: il cinema.