L'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna (foto di repertorio)

Si terrà nella sala conferenze “Dea” al settimo piano, dalle 10 alle 12 di sabato

In occasione della giornata nazionale Parkinson, nella giornata di domani, sabato 26 novembre, l’associazione “Ravenna Parkinson” e l’unità operativa complessa di neurologia di Ravenna, parte del dipartimento neuroscienze dell’Ausl della Romagna, promuovono, nella sala conferenze “Dea”, situata al settimo piano dell’ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, dalle 10 alle 12, l’incontro pubblico dal titolo “Dalla prevenzione delle malattie alla promozione della salute: alimentazione, movimento, riabilitazione nel Parkinson”, a cura del dottor Pietro Querzani, primario del reparto, e della dottoressa Cinzia Lotta, responsabile della medicina riabilitativa del nosocomio bizantino. 

In provincia di Ravenna, ad oggi, sono circa 500 i pazienti affetti da Parkinson in carico dell’ambulatorio dedicato alla malattia, attivo da molti anni dall’unità operativa di neurologia in ciascuno dei tre presidi ospedalieri di Ravenna, di Faenza e di Lugo. In Italia, i malati di Parkinson sono circa 300.000, per lo più maschi, con l’1,5 delle volte in più delle donne, con età d’esordio compresa fra i 59 anni e i 62 anni. La malattia colpisce circa il tre per mille della popolazione generale, e circa l’1% di quella sopra i 65 anni. Obiettivo della giornata di domani, sabato 26 novembre, è, pertanto, quello di aumentare la consapevolezza nella popolazione riguardo gli effetti della patologia sui pazienti e sulle famiglie, cercando di sensibilizzare ulteriormente la comunità.  

Durante l’incontro, inoltre, interverrà anche Giacomo Santopietro, della casa di produzione “Sir Chester Cobblepot” che, grazie al contributo dell’assessorato alle politiche sociali del Comune di Ravenna e in collaborazione con l’associazione “Ravenna Parkinson”, ha realizzato il gioco da tavolo ispirato alle tematiche e alla psicologia del Purgatorio di Dante Alighieri, sviluppandolo come strumento di facilitazione all’inclusione delle persone affette dal morbo di Parkinson e, più in generale, delle persone che soffrono di malattie neurodegenerative. 

A livello nazionale, sono oltre cento i centri specializzati che, da quattordici anni, si danno appuntamento l’ultimo sabato di novembre per la giornata nazionale Parkinson, per offrire ai pazienti e alle loro famiglie informazioni preziose e puntuali su questa malattia così complessa ed eterogenea. La fondazione “Limpe per il Parkinson onlus”, anche quest’anno, avrà sia il patrocinio di Rai per la “Sostenibilità esg”, che la media partnership del Tgr.