Erano inoltre presenti cittadini, docenti ed ex docenti, richiamati dall’interesse della lezione

Si è conclusa con due eventi pubblici di grande richiamo la seconda edizione dell’iniziativa “La Piazza Universale”, esperienza di alta formazione in campo umanistico che si è svolta dal 14 al 17 dicembre a Bagnacavallo.

Accanto ai momenti espressamente rivolti a dottorandi e giovani studiosi, la giornata di venerdì 16 dicembre è stata infatti dedicata alla comunità. Nel pomeriggio, al Teatro Goldoni, un centinaio di ragazze e ragazzi dei licei Ricci Curbastro di Lugo e Torricelli-Ballardini di Faenza ha dialogato con i docenti su “Il lascito di Italo Calvino per il XXI secolo”. Per oltre due ore di intenso e proficuo scambio gli studenti hanno condiviso riflessioni e domande con i professori Carlo Ossola (Collège de France), Domenico De Martino (Università di Pavia), Valerio Gigliotti (Università di Torino) e Giacomo Jori (Università della Svizzera Italiana). Le classi erano accompagnate dai professori Eleonora Conti, Jader Bosi e Fabio Pagani. Erano inoltre presenti cittadini, docenti ed ex docenti, richiamati dall’interesse della lezione che ha anticipato il centenario della nascita di Italo Calvino, che ricorrerà nel 2023.

In serata, poi, ci si è spostati al Ridotto del Teatro Goldoni per una lezione del professor Carlo Ossola sul “Paesaggio dell’eternità”, che riprendendo il riferimento dantesco ha condiviso con il pubblico una riflessione sulla tematica del paesaggio, al centro della programmazione culturale bagnacavallese per il triennio 2022-2024. La serata è stata poi impreziosita da due interventi musicali affidati al quintetto d’archi di maestri e allievi della scuola comunale di musica gestita dall’associazione Doremi, formato da Sofia Vespignani, Marco Vinicio Conti e Francesca Piccinini (violini) accompagnati dai docenti Nicoletta Bassetti (viola) e Piergiorgio Anzelmo (violoncello).

«Desidero ringraziare a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità il professor Carlo Ossola e i suoi colleghi Domenico De Martino, Valerio Gigliotti e Giacomo Jori per la generosità con la quale hanno condiviso con la nostra città il loro sapere – commenta la sindaca Eleonora Proni. – Quanto ascoltato in queste intense giornate di “Piazza Universale” ci sarà da prezioso spunto per la programmazione culturale dei prossimi mesi. Un ringraziamento va poi ai dirigenti scolastici e ai docenti dei licei di Lugo e Faenza, e a tutte le studentesse e tutti gli studenti che ci hanno arricchito con le loro domande e riflessioni. Infine, ma non per importanza, un ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e al suo presidente Ernesto Giuseppe Alfieri: senza il loro sostegno questa esperienza non si sarebbe potuta svolgere.»

Durante le giornate di permanenza a Bagnacavallo il gruppo di studenti e docenti ha sviluppato il percorso formativo dal titolo “Quattro lezioni non americane”, ha visitato in anteprima la mostra “Il paesaggio. Sentieri battuti e nuove prospettive” al Museo Civico delle Cappuccine e ha concluso la propria esperienza nella mattinata di sabato 17 dicembre con un incontro con la sindaca Eleonora Proni e l’assessora alla Cultura Monica Poletti nella sala del Consiglio comunale.