Teatro Alighieri di Ravenna (foto di repertorio)

Dopo il concerto di domenica scorsa, al teatro Alighieri di Ravenna, alle 15.30, l’orchestra filarmonica “Vittorio Calamani” eseguirà, in prima assoluta, un brano di Salvatore Sciarrino

Dopo l’esperienza del concerto pomeridiano di domenica scorsa, che ha visto più di duecento bambini al teatro Alighieri di Ravenna assistere al “Carnevale degli animali” di Saint-Saens, l’associazione “Mariani” rafforza l’iniziativa organizzando un secondo concerto di pomeriggio, previsto per la giornata di dopodomani, domenica 26 febbraio, sempre al teatro Alighieri della città bizantina, alle 15.30.

L’appuntamento, che rientra nella stagione “Ravenna musica”, rappresenta il secondo step della collaborazione che la “Mariani” ha intrecciato con l’orchestra filarmonica “Vittorio Calamani”. Tale partnership, più specificatamente, si articola in tre concerti in tre anni successivi, ciascuno di essi incentrato su uno strumento, a cui viene dedicata una composizione creata per l’occasione ed inedita.

Se il concerto dell’anno scorso era dedicato alla chitarra, quest’anno, protagonista, sarà il violoncello, con Salvatore Sciarrino, celebre compositore, che farà omaggio di “Linee d’aria per violoncello e orchestra”, la sua nuova composizione commissionata dall’associazione “Mariani” per l’occasione, che il pubblico ascolterà in prima esecuzione assoluta.

Salvatore Sciarrino è uno dei più importanti compositori contemporanei, ed ha scritto per i principali teatri e festival del mondo. Gigantesco si presenta il catalogo delle sue composizioni e ricca la sua produzione di articoli, saggi, e testi di vario genere, come altrettanto vasta la sua discografia. Tra i premi ricevuti, spicca il “Leone d’oro alla carriera per la musica”, del 2016, in occasione della “Biennale di Venezia”.

Il resto del programma del concerto in programma nella giornata di dopodomani, domenica 26 febbraio, al teatro Alighieri di Ravenna, alle 15.30, invece, prevede “Il paese senz’alba” per orchestra, un altro brano di Sciarrino; poi, il “Concerto per violino e orchestra numero 1 in la minore opera 33”, di Camille Saint-Saens; e, infine, la “Sinfonia numero 39 in mi bemolle maggiore K. 453”, di Mozart.

Le parti solistiche per violoncello saranno affidate a Michele Marco Rossi, violoncellista. Affermatosi come uno degli interpreti di maggior riferimento per la musica di oggi, grazie al suo lavoro a stretto contatto coi maggiori compositori di oggigiorno, ha ampliato significativamente il repertorio del violoncello, passando dalla musica strumentale al teatro d’avanguardia, alla musica elettronica, e alle installazioni video.

L’orchestra filarmonica “Vittorio Calamani”, invece, è nata nel 2019 sotto la spinta dell’associazione “Festival della Piana del cavaliere” che, nel suo terzo anno di attività, si è concentrata nella realizzazione di un progetto orchestrale. L’orchestra filarmonica under 35, sebbene sia formata da giovani, non si classifica tra le orchestre giovanili, ma piuttosto come una filarmonica vera e propria. A dirigerla nell’occasione sarà Tito Ceccherini, direttore d’orchestra fra i più colti e profondi della sua generazione, apprezzato per la lucidità delle sue interpretazioni e per la spiccata versatilità del suo approccio al repertorio.

Infine, da segnalare un’iniziativa, sempre legata al concerto in programma nella giornata di dopodomani, domenica 26 febbraio. Al termine dello spettacolo, nella sala “Corelli” del teatro Alighieri di Ravenna, alle 17.30 circa, Salvatore Sciarrino terrà un incontro, aperto a tutti e ad ingresso libero, col pubblico.