Teatro Rasi (foto di repertorio)

In programma nella giornata di oggi, sabato 7 ottobre, e nella giornata di domani, domenica 8 ottobre, alle 16.30; mentre, alle 18, appuntamento con Massimo Marino, che presenterà il suo libro

Nella giornata di oggi, sabato 7 ottobre, e nella giornata di domani, domenica 8 ottobre, al ridotto del teatro Rasi di Ravenna, alle 16.30, sono in programma le ultime due repliche di “Per troppa luce”, uno spettacolo, produzione di “Albe/Ravenna teatro”, di Laura Redaelli, attrice delle “Albe”, scritto insieme a Marco Sciotto. Più specificatamente, si tratta di uno studio su Antonia Pozzi, poeta, fotografa, alpinista, figura luminosa e tragica morta suicida nel 1938.

La Pozzi ha attraversato, con la sua poesia, pubblicata postuma, una vita segnata dal dolore, ma anche dalla gioia e dalla fame di mondo e di amore, sullo sfondo della società italiana ed europea degli anni Venti e Trenta. La sua opera restituisce, ancora oggi, la tensione viva di un’anima affamata non già di gloria e di riconoscimento, ma di amore e di spiritualità, dallo sguardo stretto per troppa luce. A partire da questa traccia, che fa il paio con “per troppa vita che ho nel sangue”, sue parole, si può guardare anche al rapporto con la montagna, tensione mai pacificata a un ideale di verità e di sacro a cui Antonia ha ambito da sempre. 

Per quanto riguarda i biglietti dello spettacolo dal titolo “Per troppa luce”, in scena nella giornata di oggi, sabato 7 ottobre, e nella giornata di domani, domenica 8 ottobre, al ridotto del teatro Rasi di Ravenna, l’intero costa 8€; mentre, gli under 3o, pagano 5€. I ticket sono acquistabili online sul sito web www.ravennateatro.com (essendo i posti limitati è consigliato acquistarli su internet), oppure da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo nella biglietteria del teatro Rasi (aperta anche il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 18), secondo disponibilità.

Sempre nella giornata di oggi, sabato 7 ottobre, e sempre al ridotto del teatro Rasi di Ravenna, alle 18, ad ingresso libero, Massimo Marino presenterà il suo libro intitolato “Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia”, edito da “La casa usher”. Il volume racconta la storia e le opere di Giuliano Scabia, nato nel 1935 e morto nel 2021, straordinario poeta, drammaturgo, narratore e affabulatore a metà tra il Novecento ed oggi. Il poeta d’oro restituisce una figura complessa, ma risplendente nel panorama culturale e artistico italiano, in viaggio continuo nelle trasformazioni della lingua e della società.

In merito alla presentazione del libro dal titolo “Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia”,p si è espresso Massimo Marino, suo autore e critico, con le seguenti parole: “Scabia cercava di decifrare la lingua, le lingue dei nostri tempi confusi, di scavarle e di portarle a consapevolezza. Lo ha fatto trascrivendo in poesia per musicisti come Luigi Nono agli inizi degli anni Sessanta il mondo dell’alienazione e dello sfruttamento della fabbrica; mettendo a punto testi teatrali come sguardo profondo sulla nostra società e su come cambiarla; inventando azioni di partecipazione con abitanti di quartieri periferici e di paesini, con studenti e coi ‘matti’, in mille situazioni”, ha concluso Marino.

Per maggiori informazioni è necessario telefonare allo 0544 36239, oppure inviare una mail all’indirizzo promozione@ravennateatro.com.