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In provincia di Ravenna, nel weekend, sono tanti gli eventi organizzati da Ausl Romagna per sostenere e per incoraggiare le donne vittima di violenza a rompere il silenzio

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in calendario il 25 novembre di ogni anno, fino a martedì 28 novembre, in Romagna torna l’”(H)-open week”, iniziativa promossa dall’Ausl della Romagna, insieme a istituzioni, enti, centri antiviolenza, associazioni del territorio e fondazione “Onda”.

Anche quest’anno sono tante le iniziative messe in campo per sostenere e per incoraggiare le donne vittima di violenza a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti ed indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Incontri, convegni, punti informativi, camminata solidale e mostre artistiche, sia negli ospedali che nei consultori familiari. In questi giorni, poi, negli ospedali dell’Ausl della Romagna, i volontari dell’associazione “ArtinCounselling” saranno presenti coi banchetti informativi, in cui sarà possibile adottare la bambola di pezza per contribuire al progetto aziendale di raccolta fondi dal titolo “Well-fare: rete per le donne”, con lo scopo di umanizzare degli ambienti di cura nei pronto soccorsi del territorio che accolgono sia le donne che subiscono violenza, sia i minori.

Inoltre, per tutta la settimana dell’iniziativa intitolata “(H)-open week” al pronto soccorso e agli ingressi dell’ospedale della Romagna, grazie alla collaborazione dei medici e degli infermieri, i volontari del servizio civile ed i volontari del “Ccm”, il “Comitato consultivo misto”, sarà distribuito un cerotto rosso da indossare sul proprio abbigliamento o sul camice bianco per restare uniti contro la violenza di genere.

Per quanto riguarda gli eventi in programma per la rassegna dal titolo “(H)-open week”, nella giornata di oggi, venerdì 24 novembre, dalle 8.30 alle ore 17, nella sala D’Attorre di Ravenna, è in calendario il seminario intitolato “La Violenza di Genere nelle relazioni d’intimità: prevenzione e azioni interforze di contrasto nella rete dei servizi”, rivolto sia a tutti gli operatori e a tutte le operatrici della rete che, direttamente o indirettamente, incontrano il fenomeno della violenza di genere, sia alla cittadinanza. Per partecipare è richiesta l’iscrizione online; mentre, per maggiori informazioni, è necessario visitare il sito web www.bollinirosa.it/iniziativa/h-open-week-contro-la-violenza-sulla-donna-3/.

Sempre nella giornata di oggi, venerdì 24 novembre, invece, nel salone Estense della rocca di Lugo, alle 18.30, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è in programma un incontro con la cittadinanza dal titolo “Musica e parole”. Durante l’evento, sono previste diverse attività, tra cui la proiezione di un video e la lettura di brani presentati da Sabrina Fava, scrittrice, blogger, redattrice e content creator, intercalati a brani musicali della “Gio Gasdia band”.

Nella giornata di domani, sabato 25 novembre, poi, nel pronto soccorso dell’ospedale di Ravenna, alle 12, in occasione della Giornata internazionale contro l’eliminazione della violenza sulle donne, verrà inaugurata la panchina rossa, simbolo del contrasto alla violenza di genere, realizzata in settimana dagli studenti del liceo artistico “Nervi Severini” di Ravenna grazie al progetto intitolato “#PsArtistiControLaViolenza2023”.

Nella giornata di dopodomani, domenica 26 novembre, infine, a Faenza, alle 14, è in calendario una camminata solidale, aperta alla cittadinanza, per dire no alla violenza e per rompere il silenzio di chiedere aiuto. La partenza è prevista dall’ospedale cittadino; mentre, l’arrivo, è previsto nel centro storico della città manfreda. Durante l’iniziativa, saranno previste delle tappe di ritrovo, in cui sono in programma letture di brani e di poesie e musica a tema, oltre ad un banchetto informativo a cura del centro antiviolenza “Sos donna”. All’arrivo, invece, sarà presente il muro delle bambole, simbolo del progetto aziendale di raccolta fondi dal titolo “Well-fare: rete per le donne” per una raccolta fondi. Ai partecipanti alla camminata è richiesto di indossare un capo di abbigliamento rosso.