Cardo dolce di Cervia
Cardo dolce di Cervia (foto da Cervia Turismo)

Inizia oggi la sagra dedicata all’ortaggio di sabbia della tradizione locale: stand gastronomici, meratini e degustazioni

Il Cardo Gobbo di Cervia protagonista della Festa del Cardo che da giovedì 25 gennaio si terrà a Cervia fra Piazza Pisacane e Piazza Garibaldi e viale Roma.

Da Giovedì 25 gennaio apre ufficialmente la festa del Cardo Gobbo nel centro storico di Cervia con stand gastronomici, degustazioni e il mercatino dove sarà possibile acquistare prodotti realizzati con il cardo e stand gastronomici per degustare ricette con il cardo protagonista.

In Piazza Pisacane da giovedì 25 a lunedì 29 gennaio, sarà attivo il grande standdi Fiori, produttore cervese aperto dalle 10.00 alle 22 mentre in Piazza Garibaldi e Viale Roma diversi gli stand gastronomici da sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle ore 10.00 alle 19.00.

In piazza Garibaldi dal il 27 gennaio saranno presenti gli stand di produttori di tutta Italia che propongono diverse varietà di cardo: il Cardo di Bulgarnò (FC), il Cardo della Sardegna, il Cardo romagnolo gigante, il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato (AT) già Presidio Slow Food, il Cardo Gobbo di Cervia ed il Cardo tardivo. Al mercatino si trovano in vendita, una grande varietà di prodotti particolari e innovativi legati a questo ortaggio di sabbia, dalle importanti proprietà nutritive ed energetiche. Sarà possibile anche assaggiare piatti originali, cucinati da chef del territorio.

Sabato 27 gennaio alle 11.30 in piazza Garibaldi si terrà la dimostrazione della pulitura del cardo , alle 16.00 sarà la volta dei canterini romagnoli e dalle 17.00 alle 19.00 aperitivi a base di cardo con abbinamento ai vini di Podere Nespoli.

Nel week end presenti gli stand di vari ristoranti : Mama Eli di Cervia, Osteria dei Frati di Roncofreddo, Cervia Social Food e Osteria la Ciurma di Cervia, Al Deserto di Cervia, Quinto Quarto di Cesenatico, Bandito di Cervia e Istituto alberghiero Tonino Guerra di Cervia.

Diversi anche gli appuntamenti dedicati ai bambini a partire dal Gioco del carciofo in piazzale Ascionealle 15.30 di domenica 28 gennaio e poi altri giochi e merende, mentre in piazza Garibaldi dopo l’esibizione delle 16.00 degli sbandieratori del Rione Verde di Faenza alle 17.30 circa si potranno fare le prove di sbandieratore. Dalle 17.00 alle 19.00 torna l’aperitivo a base di cardo in abbinamento questa volta con vini del Baila di Zolia.

Ad accompagnare la festa anche l’estemporanea di pittura dedicata al cardo dal titolo I Colori del Cardo.

Espongono: Ancarani Paolo, Brusaferro Maria, Campana Giovanna, Carnaccini Franca, Dipasquantonio Emilio. Fantinelli Livio. Gagliardi Alessandro. Guidi Walter. Irmi Claudio. Maldini Giampiero. Manganelli Sergio. Mariotti Mara. Medri Luciano. Restori Elena. Retini Bruno e Romagnoli Giancarlo.

E’ già partito con successo il 12 gennaio, terminerà il 15 marzo, il circuito gastronomico con il cardo protagonista, che coinvolge 10 ristoranti in 2 province ( Ravenna e Forlì-Cesena) per un totale di 4 comuni ( Cervia, Cesenatico, Ravenna e Roncofreddo). Ogni ristorante propone menù dedicati al cardo.

Le info a :https://www.cerviaevents.it/

L’Assessora agli Eventi Michela Brunelli ha dichiarato: “Ringrazio il Consorzio Cervia Centro e tutti gli organizzatori per questo straordinario evento che animerà il centro storico per diversi giorni. La tradizionale sagra del cardo, gobbo, di Cervia unisce diverse realtà produttive ortofrutticole di diverse località e numerosi ristoranti che proporanno ricette singolari con questo ortaggio. Il Cardo di Cervia è una delle eccellenze degli ortaggi di sabbia e occupa un posto speciale tra i prodotti della tradizione agricola cervese, uno dei prodotti del paniere km0 di Cervia e viene coltivato ancora con metodi artigianali tramandati da generazioni con lavorazione esclusivamente a mano. A valorizzare l’iniziativa sarà anche la mostra di pittura che vede esporre le opere di numerosi artisti dedicate al cardo. Questa è una vera e propria festa di comunità in cui le persone avranno non solo la possibilità di gustare le eccellenze del cardo, ma di vivere piacevoli momenti di incontro e di socialità”.