Gile Bae, pianista olandese di origini sudcoreane

Nella sala Corelli del teatro Alighieri, alle 11, si esibirà la pianista olandese di origini sudcoreane, eseguendo brandi di Bach e di Chopin

Nella giornata di domani, domenica 25 febbraio, nella sala Corelli del teatro Alighieri di Ravenna, è in programma il secondo appuntamento dell’edizione 2024 dei “Mikrokosmi”, la stagione concertistica organizzata dall’associazione culturale “Mikrokosmos”, sotto la direzione artistica di Barbara Valli. Attesa e apprezzata dalla critica locale e nazionale, come illustrato in una nota, anche quest’anno la programmazione vede alternarsi sul palcoscenico linguaggi artistici diversi tra loro con proposte di grande caratura e profondo interesse.

Sul palco salirà Gile Bae, straordinaria pianista olandese di origini sudcoreane, trasferitasi in tenera età in Italia per studiare con Franco Scala, maestro all’“Accademia pianistica internazionale di Imola”, da dove è cominciata la sua carriera, che l’ha vista calcare i palcoscenici più importanti in tutto il mondo, conclude la nota. Suonerà la “Toccata in mi minore BWV 914“ e la “Toccata in do minore BWV 911”, entrambe di Bach, e l’“Introduzione”, “Rondò opera 16 in mi bemolle maggiore” e “24 preludi opera 28”, tutti e tre di Chopin. 

Nata a Rotterdam, città dell’Olanda, nel 1994, Bae ha debuttato a cinque anni con orchestra in Corea del Sud, studiando, poi, al Conservatorio reale dell’Aia, sempre nei Paesi Bassi, con Marlies van Gent. Solista con diverse orchestre in Inghilterra, in Germania, in Olanda, in Svizzera, in Spagna e in Portogallo, oltre a suonare regolarmente per i reali olandesi e per i premi Nobel, ha tenuto concerti con le prime parti della “Filarmonica della Scala”; con la “Sinfonica nazionale Rai”, diretta da Fabio Luisi, con replica a Muscat, in Oman; con la “Latham-Koenig”; e con la “Armenian State symphony”. La pianista, inoltre, ha vinto vari primi premi, tra cui il “Princess Christina competition”, il “Stichtung jong muziektalent”, l’“International steinway competition”, l’“Epta” e il “Maria Campina”.

Bösendorfer artist dal 2018, invitata da András Schiff, nella stagione 2020/2021 al progetto dal titolo “Building Bridges”. A Budapest, in Ungheria, diretta da Matyas Antàl, ha suonato i concerti di Bach, di Mozart e di Saint-Saëns. Ha poi inciso sia le “Variazioni Goldberg”, di Bach, con l’etichetta “Fonè”, sia un cd di Bach e Schumann con Michael Fine, produttore, con l’etichetta “Universal”, seguiranno, già programmati, i “24 preludi” e i “2 concerti per pianoforte e orchestra”, entrambi di Chopin.

Per i biglietti per lo spettacolo in calendario domenica 25 febbraio, nella sala Corelli del teatro Alighieri di Ravenna, alle 11, e per gli abbonamenti dell’edizione de 2024 della stagione teatrale dei “Mikrokosmi”, è necessario recarsi alla biglietteria del teatro della città bizantina.

Per maggiori informazioni è necessario telefonare al 347 430058.