Pittore (foto di repertorio)

L’esposizione del giovane artista è in calendario fino a sabato 13 aprile, a Ravenna, con le opere che raffigurano la personale visione del mondo e dell’arte del pittore

Dalla giornata di ieri, venerdì 5 aprile, a sabato 13 aprile, lo spazio espositivo Pr2 di Ravenna, gestito dall’assessorato alle politiche giovanili della città bizantina, ospita la mostra dal titolo “I mostri di guerra”, di Sergio Belo, giovane pittore. La personale visione del mondo e dell’arte di Belo è condizionata dalla sua dislessia, che lo conduce a percepire lo spazio in maniera circolare e non puntuale.

Le tele esposte rappresentano i “mostri”, in quanto personificazioni delle emozioni, della paura, della gioia e dell’amore, che l’artista descrive con le parole di seguito riportate, “tutti i miei mostri sono reali, penso che vivano intorno a noi e alcuni di loro ci salvano, ma alcuni di loro ci distruggono. Dipingo e annego per lo più in quelli buoni”. Nonostante la loro natura fantasmagorica, queste creature dipinte mostrano una simbolica somiglianza con la vita, motivo per cui, lo spettatore, può sperimentare un effetto di riconoscimento.

La mostra, inaugurata nella giornata di ieri, venerdì 5 aprile e in calendario fino a sabato 13 aprile, al Pr2 di Ravenna, sarà visitabile, a ingresso libero, dalle 15.30 alle 18.30 (sia nella giornata di oggi, sabato 6 aprile, che sabato 13 aprile, anche alla mattina, dalle 10.30 alle 12.30; mentre, nella giornata di domani, domenica 7 aprile, l’esposizione rimarrà aperta dalle 11 alle 18), tranne nella giornata di dopodomani, lunedì 8 aprile, data la chiusura del Pr2. Essendo gli orari suscettibili a variazioni, gli spettatori possono consultare il sito web ufficiostampa.comune.ra.it/nl/pmu9gs/xutd7b/h5k1g1/uf/3/aHR0cHM6Ly93d3cucGFsYXp6b3Jhc3BvbmkyLml0Lw?_d=934&_c=74d307ef

Per maggiori informazioni e è necessario inviare una mail all’indirizzo palazzorasponi2@comune.ra.it.