La festa dei libri e dei lettori, curata da Matteo Cavezzali, è in programma da lunedì 15 aprile a martedì 28 maggio, in dieci comuni della provincia di Ravenna

Torna, per l’undicesima edizione, “ScrittuRa festival”, la festa dei libri e dei lettori curata da Matteo Cavezzali e realizzata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ravenna, del Comune di Lugo, del Comune di Faenza, del Comune di Bagnacavallo, del Comune di Fusignano e del Comune di Cotignola; col sostegno di apt e del centro per il libro e la lettura; con la sponsorizzazione di Fondazione Cassa di risparmio e Fondazione del Monte di Lugo; Fondazione cel Monte, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, gruppo Hera, Coop alleanza 3.0 e “Faventia sales”, che, da lunedì 15 aprile a martedì 28 maggio, in dieci comuni della provincia di Ravenna, coinvolgerà scrittori di fama nazionale e internazionale in incontri col pubblico e in spettacoli, tutti ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

Ad aprire il festival sarà, lunedì 15 aprile, il teatro Goldoni di Bagnacavallo, alle 18, Antonio Manzini, babbo di Rocco Schiavone, vicequestore, uno degli autori più letti e più amati d’Italia, che sarà sul palco insieme a Matteo Cavezzali. Come sempre, poi, al centro del festival si collocherà la grande letteratura, con Helena Janeczek, premio “Strega”; Ben Lerner; Francesca Giannone, il cui romanzo dal titolo “La portalettere”, quest’anno, è stato il libro più letto in Italia; Romana Petri; Daniele Mencarelli; Claudia Durastanti; Ilaria Gaspari; Eraldo Baldini; e molti altri. Inoltre, nei giorni dello “ScrittuRa”, sarà consegnato a Jon Fosse, premio Nobel per la letteratura nel 2023, l’alloro di Dante, di “Rinascimento poetico” e del centro dantesco.

Ancora, si parlerà di classici, come Kafka, raccontato da Mauro Covacich, e come Baudelaire, raccontato da Antonio Castronuovo; delle figure femminili dell’Iliade, con Marilù Oliva; e di miti greci, con Matteo Nucci. Sarà al centro dell’iniziativa anche la storia moderna e contemporanea, coi criminali nazisti raccontati da Antonio Iovane; la resistenza e Iris Versari, narrati da Nicoletta Verna; il Messico di Pancho Villa, con Pino Cacucci; e la trafila garibaldina, narrata da Roberto Balzani. In questa edizione, poi, a un anno dall’alluvione che ha colpito la Romagna, saranno al centro anche i temi ambientali, con Vincenzo Levizzani, direttore dell’istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, che parlerà sia di come funzionano le piogge, sia di cambiamento climatico. Massimo Polidoro, invece, farà conoscere al pubblico le meraviglie dell’universo e della natura dell’ultima lezione di Piero Angela.

Inoltre, sono in programma incontri sull’editoria, con Giorgio Zanchini, di “Quante storie”, programma in onda su Rai3; e con “Operazione bestseller, dietro le quinte di un successo editoriale”, insieme a Valentina Notarberardino. Si parlerà anche di temi contemporanei, come le “parole”, con Vera Gheno; il femminismo, con Jennifer Guerra; gli Stati Uniti, alla vigilia delle elezioni, insieme a Francesco Costa; e, infine, dall’Inghilterra arriverà Nello Cristianini, uno dei massimi esperti al mondo di intelligenza artificiale. Ci sarà spazio anche per l’ironia, con la satira di Luca Bottura e di Luca Restivo, entrambi di di Radio2. Di arte moderna si parlerà, invece, con Jacopo Veneziani; Elena Loewenthal racconterà la storia avventurosa dell’ebraico; ancora, Giuseppe Plazzi e Alessandro Paolucci parleranno di neurologia, di sogno e di psichedelia; mentre Lucrezia Ercoli, filosofa, terrà un incontro sulla fascinazione del male e del crimine; e Luca Sommi, invece, dirigerà un incontro sulla bellezza.

Infine, allo “ScrittuRa” debutterà l’anteprima di “Pop artusi” uno spettacolo, con Niccolò Califano, reduce dall’ultima edizione di Masterchef, e con Matteo Cavezzali, sulla cultura gastronomica italiana. Del fenomeno del food sui social network parlerà, invece, Eva Andrini, nota food creator. In calendario, poi, incontri pensati per i ragazzi con grandi autori sia per i giovani che per i giovanissimi, con protagonisti Gianumberto Accinelli, per quanto riguarda la natura; Davide Morosinotto; Lidia Traversi; Alessia Canducci; e Veronica Truttero.

In merito all’undicesima edizione dello “ScrittuRa festival”, la festa dei libri e dei lettori, si è espresso Matteo Cavezzali, direttore dell’iniziativa, con le seguenti parole: “Gli appuntamenti attraverseranno diversi percorsi tematici, dalla letteratura alla saggistica, per esplorare aspetti del nostro presente; dal cambiamento climatico all’intelligenza artificiale; dalla fascinazione per il male alla ‘bellezza come salvezza del mondo’, proprio come scriveva Dostoevskij”, ha concluso Cavezzali.

Anche Fabio Sbaraglia, assessore alla cultura del Comune di Ravenna, si è espresso in merito al tema, con le seguenti affermazioni: “Undici edizioni di ‘ScrittuRa festival’, che hanno segnato, anno dopo anno, un interesse e un’affezione del pubblico sempre crescenti, testimoniano la passione e l’impegno che associazione ‘Onnivoro’, da sempre, mette in campo nella sua organizzazione. Un appuntamento ormai fisso che richiama centinaia di persone in un contesto informale e denso di contenuti che, nel tempo, si sono costantemente arricchiti, allargando le collaborazioni, ma mantenendo sempre forte uno sguardo attento sul presente. Un momento importante di
confronto su ciò che caratterizza il nostro tempo, direttamente a contatto con chi, tutti i giorni, lo racconta e lo indaga attraverso la scrittura”, ha terminato Sbaraglia.

Successivamente, parola a Davide Ranalli, sindaco di Lugo, che in merito all’iniziativa che si svolgerà, tra aprile e maggio, in dieci comuni della rpvincia di Ravenna, ha così commentato: “Siamo molto felici che, anche quest’anno, ‘ScrittuRa festival’ approdi a Lugo. Un impegno che abbiamo condiviso in questi anni per un successo crescente della manifestazione. Il festival è entrato nel cuore dei lughesi e di tutti i cittadini della bassa Romagna, che lo aspettano come un appuntamento fisso della primavera”, ha concluso il primo cittadino.

Infine, parola a Massimo Isola, sindaco di Faenza, che in merito al tema si è così espresso: “È un grande piacere poter partecipare a questo progetto. Da anni eravamo al lavoro per trovare un collaborazione con l’evento, diventato punto di riferimento dell’offerta culturale romagnola. A Faenza, da tanto tempo, proponiamo molte manifestazioni culturali e, tra queste, anche quelle legate alla divulgazione della letteratura attraverso incontri con autori sia nella nostra biblioteca che in tanti altri luoghi della città. Partecipando a questo festival, la nostra città compie un passo avanti, ritenendo che l’evento non può che crescere. Sono lieto dei temi che verranno affrontati negli incontri faentini, che andranno dal cambiamento climatico ai temi legati alla storia, fino ad arrivare ad argomenti di grande attualità che sono sicuro proporranno riflessioni interessanti”, ha terminato Isola.

Per maggiori informazioni è necessario visitare il sito web www.scritturafestival.com.