Dal 23 al 27 maggio, l’evento ritorna più forte delle avversità

Torna dal 23 al 27 maggio torna la grande festa di Prada, a un anno dall’alluvione che aveva colpito il paese quando tutto era pronto per l’edizione 2023.

A maggio 2023, infatti, i cappelletti, gli orecchioni e i bigoli erano già pronti, gli stand già montati, e si stavano preparando le ultime cose, quando Prada fu allagata, come la maggior parte della Romagna, e solo qualche fortunata famiglia fu risparmiata.

Tuttavia, la comunità ha trasformato questo momento di crisi in un’opportunità di solidarietà: la pasta è stata salvata e distribuita grazie all’aiuto di alcuni residenti, diventando un prezioso sostegno per le famiglie colpite e i numerosi volontari arrivati in soccorso, oltre che un simbolo di resistenza e solidarietà.

Maggio 2024: dopo un anno, la Festa d’la Fameja torna dal 23 al 27 maggio; ancora più unita, ancora più famiglia. Pronta ad accogliere i visitatori con i suoi piatti tipici: cappelletti, orecchioni e gli immancabili bigoli, oltre che le carni ai ferri e altre delizie tutte da scoprire.

Le serate musicali sono state pensate per soddisfare ogni tipo di pubblico, spiegano gli organizzatori: si inizia giovedì 23 con con i Mama Mouse, proseguendo venerdì 24 con i video e la musica di Vdj Lou; sabato 25 apriranno la serata i The Sounds Group, seguiti dal dj-set by Gao; domenica 26, in serata sera per gli amanti del pop-rock suoneranno i Gheisha in Box Stars, mentre lunedì 27 sarà la Giancarlo Ronchi Band a chiudere l’evento.

Il sabato e la domenica lo stand gastronomico sarà aperto anche a pranzo e accompagnato da piccoli eventi.

Nella giornata di sabato l’ingresso sarà solo su prenotazione (al 335/5233810) e dedicato ai volontari che hanno aiutato la comunità a seguito dell’alluvione dell’anno scorso. Domenica 26 sarà invece a ingresso libero, con tanto di ritrovo del “Lambretta Club Emilia Romagna” e del “World Lambretta Club”.

Inoltre, per i più piccoli, ogni sera sarà allestito uno spazio a loro dedicato.

Prada si prepara a vivere questi giorni di festa e condivisione, rinnovando lo spirito di comunità che si è dimostrato più forte delle avversità.