Maltempo (foto di repertorio)
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L’allerta è gialla nei comuni di Ravenna, Cervia, Riolo Terme e Casola Valsenio, arancione a Russi, Faenza e Brisighella

Per la giornata di sabato 3 ottobre si prevedono, sul settore occidentale e sulle aree appenniniche, precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco di moderata/forte intensità, durante il mattino, in attenuazione nelle ore pomeridiane e serali. Nella mattina e nelle ore serali i venti associati ai fenomeni descritti continueranno ad essere, sulle aree del crinale appenninico centro-orientale, di intensità pari o superiore a 88 km/h; sul crinale occidentale e sulle aree collinari centro-orientali tra 74 e 88 km/h, mentre sul resto del territorio la ventilazione sarà tra 62 e 74 km/h.

Per questo, dalla mezzanotte tra oggi, venerdì 2 ottobre, e domani, sabato 3 ottobre, fino alla mezzanotte successiva sarà attiva in molti territori della provincia di Ravenna l’allerta meteo numero 76, per vento e criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla nei comuni di Ravenna, Cervia, Riolo Terme e Casola Valsenio, arancione a Russi, Faenza e Brisighella.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna ( https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ ) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” ( http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare ).

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge.

La Capitaneria di porto di Ravenna sensibilizza la cittadinanza al rispetto dell’Ordinanza n°07/2020 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, che, tra l’altro, prevede in caso di allertamento segnalato dalla competente Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE nonché, comunque, in presenza di condizioni meteo-marine avverse, il divieto a chiunque (ivi compresi i soggetti autorizzati) di accesso e di  transito sulle dighe foranee e sui moli guardiani, nonché l’obbligo a chiunque si trovi già in loco di abbandonare urgentemente le infrastrutture.