Fiume in piena (foto di repertorio)
Fiume in piena (foto di repertorio)

Allerta gialla dalla mezzanotte tra oggi, venerdì 5 dicembre, e domani fino a quella successiva

Per la giornata di domani, domenica 6 dicembre, sono previste deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale. Si potranno verificare deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 m.

Il mare, inizialmente molto mosso, localmente agitato al largo, tenderà a rapida attenuazione del moto ondoso nel corso della giornata; la ventilazione da sud-est lungo il litorale manterrà situazioni di rischio costiero.

Per questo, dalla mezzanotte tra oggi, sabato 5 dicembre, e domani, domenica 6, fino a quella successiva, viene prolungata l’allerta meteo già valida dalle 12 di ieri. L’allerta gialla, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna, è la numero 95 dell’anno e sarà in vigore in tutto il territorio della provincia di Ravenna per quanto riguarda la criticità idraulica e le piene dei fiumi. Nei comuni di Ravenna e Cervia allerta anche per criticità costiera, mentre a Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme attenzione anche alla criticità idrogeologica, per rischio frane e piene dei corsi minori.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua ed evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi (se si allaga la golena il capanno deve essere evacuato); prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge.