Mareggiata (Foto di repertorio)
Mareggiata (Foto di repertorio)

Altezza dell’onda sotto la soglia di attenzione, ma non si escludono residui fenomeni di acqua alta

Nella giornata di domani, sabato 12 dicembre, il rapido passaggio di una perturbazione porterà deboli precipitazioni in transito sul territorio regionale da ovest vero est in progressivo esaurimento dalle ore pomeridiano-serali. Le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia, considerati gli impatti dalle precedenti mareggiate e i residui di fenomeni di acqua alta, non si escludono locali fenomeni di dissesto, erosioni e/o inondazioni, favorite dall’abbassamento della quota di spiaggia e da precedenti impatti sulla duna di difesa, questo particolarmente nel settore centro-settentrionale della regione.

Dalla mezzanotte tra oggi, venerdì 11 dicembre, e domani, sabato 12, fino a quella successiva, quindi, sarà attiva nel territorio dei comuni di Ravenna e Cervia l’allerta meteo numero 101, per criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla, così come la 100, sempre per criticità costiera, emessa ieri e valida fino alla mezzanotte di oggi.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge.

La Capitaneria di porto di Ravenna sensibilizza la cittadinanza al rispetto dell’Ordinanza n°07/2020 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, che, tra l’altro, prevede in caso di allertamento segnalato dalla competente Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE nonché, comunque, in presenza di condizioni meteo-marine avverse, il divieto a chiunque (ivi compresi i soggetti autorizzati) di accesso e di  transito sulle dighe foranee e sui moli guardiani, nonché l’obbligo a chiunque si trovi già in loco di abbandonare urgentemente le infrastrutture.