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Allerta arancione per il vento, gialla per criticità idraulica, temporali e stato del mare

Ancora allerta meteo sul territorio della provincia di Ravenna. Dalla mezzanotte tra oggi, mercoledì 6 ottobre, e domani, giovedì 7 ottobre, fino a quella successiva, sarà infatti attiva l’allerta meteo numero 91, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. Per quanto riguarda i comuni di Ravenna e Cervia gialla per criticità idraulica, temporali, stato del mare e criticità costiera, e arancione per vento. In tutti gli altri comuni l’allerta per vento è gialla, mentre nessuna allerta per criticità idraulica e temporali è segnalata nei comuni della Bassa Romagna.

Resta inoltre valida fino alla mettanotte di oggi, mercoledì 6 ottobre, l’allerta meteo numero 90, gialla per temporali.

Per la giornata di giovedì 7 ottobre sono previste condizioni di tempo perturbato. Nella prima parte della giornata sono previste ancora condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, sulla Romagna. Dal pomeriggio permarranno piogge persistenti sul settore centro-orientale.

Dalle prime ore del mattino sono previsti venti di burrasca forte (75 – 88 km/h) lungo la fascia costiera, e di burrasca (62 – 74 km/h) nell’entroterra. Il mare sarà da molto mosso ad agitato al largo. Le previsioni di altezza dell’onda sotto costa e del livello del mare sono prossime o superiori ai valori di soglia per l’allertamento. Sono possibili locali fenomeni di dissesto, erosioni e/o inondazioni che possono interessare la spiaggia e le zone maggiormente esposte.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

“Ricordo – dichiara il sindaco Michele de Pascale – che è vietato accedere/stare nei capanni da pesca e raccomando fortemente di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua, alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge”.