Piazza Dora Markus (foto di repertorio)

Pro loco, Comitato Cittadino e Consiglio Territoriale del Mare contro le decisioni su Ztl e mercato.

Stefano Gardini (Presidente Comitato Cittadino Marina di Ravenna), Marino Moroni (Presidente Pro Loco Marina di Ravenna), Roberta Mingozzi (Presidente Consiglio Territoriale del Mare) comunicano la loro insoddisfazione per la modalità con la quale vengono prese decisioni su Marina di Ravenna; secondo essi, infatti, tali decisioni non vengono prese tramite un confronto partecipativo con i rappresentanti degli abitanti locali, bensì “dall’alto”, per “interessi terzi”.

Apprendiamo con stupore dalla stampa che è stata approvata dall’Amministrazione Comunale la delibera per l’istituzione della ZTL estiva su viale delle Nazioni e strade limitrofe nel tratto ‘storico’ in cui si svolgono i mercatini serali.

Unitamente è stata approvata come propedeutica allo spostamento del mercato comunale anche l’estensione dell’area pedonale anche al tratto di viale delle Nazioni oltre piazza Dora Markus in direzione del Canale Candiano.

Siamo letteralmente allibiti che si dia per assodato lo spostamento del mercato comunale in orario serale in viale delle Nazioni, in quanto su questo punto si era aperta con la cittadinanza ed i suoi rappresentanti un momento di confronto anche a seguito della presentazione di una petizione della cittadinanza che chiedeva ben altro, lo spostamento del mercato comunale nell’originale sede di p.za Marinai d’Italia e via Vecchi.

Tutto questo senza un confronto con la cittadinanza, senza un passaggio consultivo in Consiglio Territoriale, senza nemmeno una comunicazione della decisione presa ai rappresentanti dei cittadini con i quali si era aperta la discussione a seguito della petizione presentata circa un anno fa.

Ancora una volta Marina di Ravenna si trova con decisioni calate dall’alto, per interessi che non sono quelli dei residenti, senza confronto, senza condivisione delle scelte, senza alcun rispetto della volontà dei cittadini.

Riteniamo pertanto questo modo di procedere a cui Marina di Ravenna è purtroppo abituata l’ennesimo vulnus al confronto costruttivo, ancora una volta interessi terzi vengono anteposti alle legittime istanze della cittadinanza, ancora una volta scavalcate tutte le rappresentanze territoriali, senza nemmeno il coraggio democratico di presentarsi ad illustrare la scelta, a spiegare perché la petizione viene disattesa.

Attendiamo pertanto che l’amministrazione torni su questa decisione, che riapra il confronto e che finalmente risponda positivamente alle legittime istanze del paese”.