Eugenio Fusignani a cena con amici (foto da Facebook)

L’interrogazione dopo la pubblicazione di una foto in cui Fusignani pare non rispettare le regole.

Di seguito riportiamo l’interrogazione che il capogruppo di Lista per Ravenna rivolge al sindaco Michele de Pascale a proposito del comportamento del vicesindaco con delega alla sicurezza Eugenio Fusignani il quale ha postato una foto su Facebook in cui pare non rispettare le normative anti-Covid.

Il vice-sindaco di Ravenna Eugenio Fusignani ha raccomandato pubblicamente ‘a turisti, ospiti e residenti’ di usare, nelle loro frequentazioni, ‘la massima cautela… poiché il virus non è ancora scomparso e non è possibile allentare le azioni di contrasto, che restano soprattutto l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico con il divieto assoluto di affollamenti e assembramenti’. Allo scopo, ha anche dichiarato che ‘in seguito all’incontro opportunamente convocato dal Prefetto sono state decise ulteriori azioni informative tese ad accrescere il livello di sensibilità verso la necessità di attenzione e di scrupolosa osservanza delle norme anti-covid ed è in fase di redazione un decalogo con i comportamenti da osservare’, giacché ‘sarebbe un disastro, dopo tanti sacrifici da parte di noi tutti e del personale sanitario in primis, ritrovarsi alle prese con lo sviluppo di nuovi focolai’.

Non è dato conoscere quali siano stati i sacrifici sopportati dal suddetto vice-sindaco mentre lottava contro il Coronavirus. Del presente si ha invece dimostrazione dalla sua pagina Facebook, nella quale, dalle 16.00 di venerdì scorso, figura rappresentata la sua allegra partecipazione, in maglietta nera con bordi bianchi, ad un cenacolo (https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10223804131274494&id=1330905831&anchor_composer=false).

Due foto mostrano otto adulti ufficialmente non conviventi, assembrati in un locale chiuso, distanziati bocca a bocca di pochi centimetri, senza mascherina.

Avendo il suddetto vice-sindaco ricevuto dal sindaco anche la nomina ad assessore, delegato a sovrintendere in suo nome alla Polizia municipale e alla sicurezza dei cittadini, chiedo al sindaco stesso se ritiene che i fatti di cui sopra ne dimostrino coerenza e correttezza dell’agire, nonché virtuosità di comportamento e di manifestazione pubblica”.