Paolo Cavina

Pericle Stoppa: “Se fossi stato un elettore di Faenza, questa volta non avrei votato per il centro sinistra”.  

Riportiamo di seguito l’intervento di Pericle Stoppa a proposito della conduzione della campagna elettorale per le comunali di Faenza.

“Da sempre interessato alle vicende politiche, non solo nazionali, seguo dalle pagine della stampa locale l’andamento della campagna elettorale per le ‘comunali’ di Faenza. Premetto di essere un elettore tendenzialmente orientato verso il centro sinistra anche se, lo ammetto, con ben poco entusiasmo. Ciò nonostante, trovo fastidioso l’atteggiamento dei sostenitori del centro sinistra faentino nei confronti di Paolo Cavina, ‘colpevole’ – a loro dire – di essersi candidato a sindaco della sua città per il centro destra dopo avere militato per anni nel campo avverso.

Se non sbaglio, nella coalizione che sostiene Massimo Isola, è presente anche una lista capeggiata da Alessio Grillini, noto a Faenza per essere sempre stato esponente di primo piano del centro destra. In questo caso, però, è tutto pacifico e ‘giusto’: trasmigrare verso sinistra è un grande merito, un valore aggiunto, mentre trasmigrare verso destra è una vera vergogna da stigmatizzare in malo modo.

Domenica scorsa, a Faenza, le redivive ‘Sardine’ hanno affermato che l’alleanza di centro destra sarebbe nata ‘per raggiungere il potere’, come se ciò fosse una grave colpa. L’alleanza di centro sinistra è forse nata per perderlo il potere? Credo proprio di no.

In democrazia entrambe le coalizioni si devono reciprocamente legittimare, e mi spaventano un po’ quanti, da soli, si attribuiscono la patente dei bravi, degli onesti e anche dei buoni che non odiano nessuno. Mi pare invece che a Faenza la realtà sia un tantino diversa e che l’accanimento contro Paolo Cavina sia una brutta pagina che interferisce sul necessario confronto tra due programmi e due candidature, entrambe meritevoli di concorrere alla guida del loro Comune. Anche i toni ‘alti’ usati da un gruppo di cattolici faentini contro Cavina mi portano ad affermare che, se fossi stato un elettore di Faenza, questa volta non avrei votato per il centro sinistra”.  

Pericle Stoppa