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Schieramenti e “papabili”, ecco le voci

Non si sono ancora consumate le amministrative faentine e già emergono rumors insistenti sulla competizione di Ravenna 2021.

Si dà per completamente escluso dalla competizione elettorale 2021 Maurizio Bucci; si dà per replicato il modello faentino, cioè l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle; quindi è già partita da tempo la battaglia di visibilità social di tutti coloro che hanno avuto un qualsiasi ruolo nei pentastellati dalla genesi a oggi, per accaparrarsi i posti migliori in un’ipotetica Giunta de Pascale 2, Pd5S.

Altri rumors emergono da più parti e riguardano la prossima Giunta ravennate: nella remota ipotesi in cui avvenga il de Pascale bis, vedrà un vicesindaco pentastellato: dunque, in altre parole, i Repubblicani verranno scaricati e “liberati” con un assessorato ordinario, con vincolo di quota rosa.

New entry un esponente delle forze dell’ordine, che verrà cooptato nelle file del Pd con un posto garantito di Assessore alla sicurezza e polizia municipale. Per il Pd si prospetterebbe l’ingresso in Giunta di Rudy Gatta, nell’assessorato (le attuali deleghe vanno dallo sviluppo economico alle aziende partecipate) di Massimo Cameliani, il quale ha già deciso di dedicarsi al proprio lavoro in Cna.

Il nostro “senatore” Ancisi rimane sulla breccia, garanzia di alternanza competente e seria cittadina.

Più in generale, per quanto riguarda la situazione in casa Pd, emergono voci su “differenze di vedute” tra Michele de Pascale da una parte e Stefano Bonaccini, Andrea Corsini, Manuela Rontini; il segretario provinciale Alessandro Barattoni pare in “pole position” per un posto in Parlamento, al posto dell’onorevole Alberto Pagani.

Passiamo e chiudiamo. Ci si risente alle prossime indiscrezioni

RH