Soldi (foto di repertorio)

Le parole della lista civica La Pigna

Riportiamo di seguito le parole con cui la lista civica La Pigna commenta l’aumento dei compensi annui del sindaco Michele de Pascale dopo che egli, nel 2019, ha assunto anche l’incarico di consigliere della gestione separata della Cassa Depositi e Prestiti Spa.

“Mentre l’economia ravennate langue, il nostro porto perde competitività e il nostro Comune sprofonda in una crisi senza precedenti, il nostro Sindaco Michele de Pascale pensa bene di accettare l’ennesimo incarico – il 28mo per la precisione – portando così le sue entrate annue a ben 100.000 euro. 

L’indennità di Sindaco, che dovrebbe essere la sua occupazione principale per non dire l’unica viste le tante necessità della nostra città e del suo territorio, cuba sui 65.000 euro annui. 

Insomma una cifra di tutto rispetto, con la quale si può vivere più che dignitosamente. 

Ma il buon de Pascale, non pago,  durante questi suoi 4 anni di mandato come Sindaco di Ravenna, ha accumulato piano piano numerosi altri incarichi, molti dei quali ben retribuiti. 

L’ultimo di questi, assunto nel 2019, lo vede come nuovo consigliere della gestione separata della Cassa Depositi e Prestiti Spa, per un compenso annuo di ben 35.000 euro per partecipare ad una manciata di riunioni. 

Non se la passa certo male de Pascale che fino al 2016 era solo un funzionario di partito, con uno stipendio ben al di sotto all’indennità di Sindaco. E di certo il Sindaco si guarda bene dal rendere noti ai ravennati i suoi incarichi. 

Va detto che non vi é nulla di illecito in tutto questo, ma di certo non va trascurato l’aspetto dell’opportunità, dato che la trentina di incarichi che de Pascale ricopre lo distraggono dai suoi compiti di Sindaco. 

E non si può certo dire che a compensare le sue mancanze ci pensino i suoi assessori, visto i disastri conclamati che molti di loro hanno combinato in questi anni. 

É ormai assodato che Michele de Pascale stia cercando di rimpinguare a più non posso il suo curriculum politico così da arrivare a ricoprire, sicuramente il prima possibile, un ruolo di spicco nel panorama della politica nazionale. 

Il tutto a discapito dei ravennati che, al contrario, dovrebbe tutelare ed amministrare. 

Insomma, il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico può mettersi il cuore in pace: il suo aumento di stipendio é nulla in confronto a quello del Sindaco Michele de Pascale”.