Il presidente dell’Unione sarà promotore della raccolta firme in atto in questi giorni

Il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nella seduta del 24 marzo, ha approvato un ordine del giorno per riaffermare e rafforzare la validità della XII disposizione della Costituzione Italiana ed esortare l’approvazione delle proposte di legge presentate in Parlamento (una al Senato e due alla Camera) contro la propaganda nazifascista.

L’ordine del giorno è stato approvato con 23 voti favorevoli (Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Pci, Per la Sinistra, Gruppo Misto, MoVimento 5 Stelle, Vivi Bagnara, Insieme per S. Agata nell’Unione, zero voti contrari e zero astenuti; sono usciti nel momento della votazione i gruppi Lega Bassa Romagna e Forza Italia Bassa Romagna.

Con questo ordine del giorno il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna aderisce alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista depositata dal sindaco della città martire di Stazzema, insieme a cittadini e associazioni, presso la cancelleria della Corte di Cassazione (Gazzetta Ufficiale n.260 del 20 ottobre 2020).

Con l’ordine del giorno, il Consiglio ha chiesto alla presidente dell’Unione della Bassa Romagna di farsi promotrice sia verso la cittadinanza, sia verso gli enti pubblici di ogni livello, della proposta di legge e della raccolta firme.

I cittadini interessati a firmare possono prenotarsi attraverso l’anagrafe del proprio Comune di residenza.