Stefano Ravaglia (foto da Facebook)
Stefano Ravaglia (foto da Facebook)

Ravaglia: “Mi spiace di non aver potuto presentare il programma ed aver condotto il Partito alle prossime elezioni amministrative perché il frutto del mio lavoro o dei miei errori avrei voluto misurarlo lì”.

Stefano Ravaglia non è più segretario comunale del Pri ravennate, come riportano i quotidiani in edicola oggi  la decisione è stata presa dai probiviri nazionali del partito, sollecitati da un’esposto presentato quattro anni fa, nel 2017 dalla minoranza del partito, guidata da Paolo Gambi. 

“Sono stati anni molto belli e intensi, culminati con la candidatura di un anno fa per le elezioni regionali, ma evidentemente doveva finire cos ì – scrive sul suo profilo Facebook -. Mi spiace di non aver potuto presentare il programma ed aver condotto il Partito alle prossime elezioni amministrative perché il frutto del mio lavoro o dei miei errori avrei voluto misurarlo lì.

Ringrazio gli amici che hanno collaborato con me nell’Esecutivo Comunale e in particolare Antonello Piazza e Chiara Francesconi con i quali abbiamo costruito il programma per le prossime elezioni coinvolgendo molte persone di valore, senza chiedere loro se votassero o meno Repubblicano.

Mi piace pensare che in un mattone della nuova sede di Accademia di Belle Arti e Istituto Verdi, in Piazza Kennedy ci possa essere scritto il mio nome, per l’impegno profuso per raggiungere quel obiettivo.

Ora me ne sto in panchina, facendo comunque il tifo per il mio PRI!”