L'ex premier Giuseppe Conte
L'ex premier Giuseppe Conte

L’intervento di Silvia Piccinini e Marco Maiolini: “La strada da seguire anche a livello locale è quella della transizione ecologica”

Intervengono anche la capogruppo regionale, Silvia Piccinini, e il consigliere comunale, Marco Maiolini, dopo le parole di Giuseppe Conte, che ha inaugurato ieri, giovedì 1 aprile, il nuovo corso del Movimento 5 Stelle a livello nazionale.

“Crediamo – si legge in una nota – che sia arrivato il momento di portare avanti con decisione anche a livello locale il confronto con le forze progressiste presenti sul territorio, ed in particolare con il Partito democratico. Per questo, per quel che riguarda la città di Ravenna, la nostra intenzione sarà quella di sederci al più presto attorno ad un tavolo con il sindaco De Pascale per disegnare insieme un nuovo futuro per la città, partendo proprio dagli obiettivi indicati dall’ex premier Conte. Obiettivi che abbiano come comune denominatore l’innovazione e una transizione ecologica equa, giusta e solidale, e che devono essere il vero motore dei prossimi anni di governo, in Italia come nelle nostre città”.

“Crediamo che Conte abbia indicato una strada chiara e netta sul lavoro di rinnovamento che il MoVimento dovrà fare nei prossimi mesi, anche a livello locale, sollecitando l’apertura di vere e proprie ‘Piazze delle idee’, che includano persone, gruppi, e associazioni che vogliano partecipare portando in discussione temi concreti. Ha inoltre stimolato un percorso fatto di lavoro, confronto e costruzione di progetti a lungo termine con le altre forze politiche, che a Ravenna siamo pronti ad intraprendere con il sindaco De Pascale – aggiungono Piccinini e Maiolini.  Già dai prossimi giorni contiamo di poter avviare un dialogo positivo sui temi che riteniamo essere di fondamentale importanza per la città, a partire da una mobilità sempre più sostenibile, al settore energetico su cui sarà importante ricercare una visione comune nell’ottica di una transizione verso la decarbonizzazione dettata dal neonato Ministero della transizione ecologica che riesca a tenere insieme ambiente lavoro e sviluppo, ad una nuova progettazione urbanistica del territorio, sempre più volta alla riqualificazione e all’efficientamento del patrimonio edilizio esistente. E per questo crediamo che quella della transizione ecologica fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle al governo con la nascita del MiTE sia la strada giusta da seguire anche nel nostro territorio”