Alvaro Ancisi (foto di repertorio)

Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Alberto Ancarani diventa “impossibile la composizione, fin dal primo turno elettorale, di un accordo su un unico candidato sindaco tra il centro-destra e la lista civica”

Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Alberto Ancarani per conto di Forza Italia, Lista per Ravenna interviene nel dibattito interno al centro-destra. Diventano infatti ora quattro i candidati sindaco di Ravenna “preannunciati da liste o gruppi di liste, più o meno radicate o improvvisate, che fanno parte o che si richiamano al centro-destra”.

“Ciò – scrivono Alvaro Ancisi, Gianfranco Spadoni e Massimo Fico in una nota – rende ovviamente impossibile la composizione, fin dal primo turno elettorale, di un accordo su un unico candidato sindaco tra il centro-destra e la lista civica senza aggettivi rappresentata da Lista per Ravenna, che nel 2011 (seconda candidatura sindaco di Matteucci per il PD) si presentò a capo di quattro liste, ma che nel 2016 si unì col centro-destra nel segno di un unico candidato sindaco civico al 100%. In quell’occasione Lista per Ravenna pretese infatti – come continuerebbe a pretendere – una personalità che non avesse avuto in precedenza alcuna appartenenza di partito o politica, che godesse di prestigio in un’attività lavorativa indipendente dalla politica e non fosse condizionabile, per interessi professionali o commerciali o immobiliari, ecc., dalla politica. Fu identificato in Massimiliano Alberghini. Ora si deve dunque prendere atto che, non per volontà di Lista per Ravenna, questa esperienza non è ripetibile. Ciò non toglie prospettiva all’obiettivo di condurre al secondo turno il candidato sindaco del PD, ove la miriade di candidati sindaco di ogni genere che gli si oppongono sia capace, sulla base delle singole specifiche identità o ideologie, di far breccia sui target molto variegati di elettori che non si riconoscono nel centro-destra e magari se ne starebbero altrimenti a casa”.

“La maggior parte di questo ruolo tocca – prosegue LpR -, per natura, credenziali, credibilità, radicamento territoriale senza pari, ecc., a Lista per Ravenna, ben consapevole di candidarsi con ciò a primo attore del cambiamento possibile, insieme, non in contrapposizione, ma nel massimo rispetto, con tutti gli altri attori dello scenario ‘opposizione al PD’. Ma certo non ‘si presenterà da sola’ o ‘in solitario’, come si sta leggendo, avendo la possibilità di spaziare in molti campi della vita civica che il PD ha trascurato o maltrattato. Sono campi in cui Lista per Ravenna ha fatto valere le proprie capacità e la propria competenza giorno per giorno, contrada per contrada, casa per casa. Quello che continua a fare astraendosi da ogni avanspettacolo elettorale, nel frattempo costruendo intensamente, mattone per mattone, il proprio schieramento di Polo Civico. Da questo, una volta definito, uscirà il nominativo del proprio candidato civico condiviso dalle sue componenti, come approvato all’unanimità, in più sedute, dal Comitato operativo di Lista per Ravenna”.

“Ci teniamo fuori – concludono Ancisi, Spadoni e Fico – dagli annunci e dalle dichiarazioni elettorali che trovano largamente spazio sulla stampa, continuando ad esprimerci sui contenuti reali dei problemi civici sul tappeto.

Rivolgiamo, con l’occasione, un invito a chi volesse proporsi come candidato a consigliere comunale all’interno del Polo Civico, o anche conoscerne i programmi, al momento non pubblicizzati, a darcene comunicazione scrivendoci un messaggio privato-riservato sulla pagina facebook di Lista per Ravenna, tramite il link: https://www.facebook.com/listaperavenna/, oppure rivolgendosi direttamente a qualunque nostro esponente raggiungibile”.