Sulla materna di San Michele dura risposta di Mingozzi ad Ancisi

Al circolo dell’Edera di San Michele ieri il 7° incontro dedicato a scuola, formazione e lavoro; la sala piena di pubblico ha stimolato un confronto aperto da Giannantonio Mingozzi (candidato del PRI) che ha sottolineato l’impegno dei repubblicani affinchè ogni corso di formazione “sia rivolto alla necessità che le nuove tecnologie e il dopo pandemia non provochino espulsioni dal mondo del lavoro in particolare di quei 40/45enni che che vanno sostenuti e difesi nella loro formazione e riqualificazione aziendale”.

Ma Mingozzi ha colto l’occasione anche per rispondere ad Ancisi sulla materna di San Michele: “avremo presto la nuova Materna Zaccagnini perchè i lavori si stanno concludendo, nonostante qualche ritardo, e poi ci dedicheremo alla nuova Casa di riposo per gli anziani che prenderà il posto dell’attuale plesso scolastico sulla Faentina: se avessimo ascoltato Lista per Ravenna che in tutte le occasioni si è sempre dimostrata contraria alla nuova struttura oggi i lavori non sarebbero neppure partiti, come repubblicani continueremo a batterci al servizio della frazione, delle nuove famiglie e per le esigenze della popolazione anziana”.

Edera Fusconi ha chiesto “più investimenti e risorse per i trasporti dal forese e per ogni tipologia di scuola perchè costituisce il fondamento della nostra democrazia”, Patrizia Masetti ha affrontato il tema della ricerca di manodopera in agricoltura e Carlo Sama (segretario provinciale della UIL) ha ricordato che “in un mondo del lavoro che cambia dobbiamo essere pronti, anche a Ravenna, ad evitare licenziamenti ed a formare sempre nuove professionalità, nella digitalizzazione e nelle riconversioni produttive”.

Valeria Masperi, indipendente nelle liste dell’Edera, ha collegato all’Università di Ravenna molti degli impegni che modernizzano le nuove occupazioni. Il capolista Eugenio Fusignani ha ricordato la difesa del PRI del sistema industriale e il massimo impegno per nuovi posti di lavoro nel porto. Mingozzi ha salutato, infine, la presenza come ospite di Anna Muratori, appartenente alla famiglia ravennate che salvò tanti ebrei in fuga da Ferrara ospitandoli in casa propria, a rischio della vita.