Darsena (foto di repertorio)

Due tipologie di interventi in progetto

Ieri sera alla Darsena Pop Up in occasione dell’appuntamento in diretta di “Parlando con voi” moderato dalla giornalista ravennate Federica Ferruzzi, Michele de Pascale sindaco per Ravenna 2021 si è confrontato con Luca Panzavolta amministratore delegato e direttore generale di Commercianti Indipendenti Associati e l’architetta Lara Bissi sulla rigenerazione urbana della Darsena di città.

“Il rapporto dei ravennati con la Darsena in questi ultimi anni – ha osservato de Pascale – è cresciuto grazie ad investimenti privati e pubblici, iniziative culturali, sportive ed imprenditoriali”.

De Pascale ha continuato delineando due tipologie di interventi in progetto per la Darsena.

La prima tipologia riguarda gli investimenti già finanziati dal Bando periferie, in corso di progettazione e appalto, “dei quali – osserva – siamo riusciti a salvare anche quella parte che non ha avuto una diretta attuazione, mi riferisco in particolare al proseguo della passerella, che verrà realizzata fino al ponte mobile e al pontile sull’acqua, elemento fondamentale nello sviluppo della Darsena che permetterà la realizzazione di nuove iniziative, previsto nel progetto iniziale e che verrà ora attuato dall’Autorità Portuale”.

Tra le opere già finanziate è ora in corso il cantiere per l’adeguamento della rete fognaria, un intervento da otto milioni di euro non visibile, ma determinante per la rigenerazione e la qualità ambientale dell’intera area.

“Abbiamo poi lanciato altre suggestioni – prosegue de Pascale – In particolare mi riferisco al collegamento della Darsena con il centro della città. Attraverso un concorso di idee abbiamo identificato un progetto che prevede un sovrappasso dell’area della stazione. Anche se è stato riqualificato il vecchio sottopasso, grazie all’iniziativa di privati, e ne è stato realizzato uno nuovo da Rfi, per la fruibilità turistica, l’idea di scavalcare i binari diventerà un intervento concreto.

Inoltre l’acqua è la caratteristica e il valore aggiunto di quest’area urbana, per questo abbiamo firmato un accordo con la Regione Emilia-Romagna con la facoltà di Scienze ambientali per attuare degli studi atti a promuovere interventi che migliorino la qualità dell’acqua.

Ci sono operatori privati – ha concluso de Pascale – che hanno voglia di investire sulla Darsena e altri imprenditori ed imprenditrici che qui hanno proprietà e che stanno valutando alcuni interventi. Anche in questo caso serve una capacità di relazione da parte della Pubblica amministrazione, per favorire e accompagnare l’iniziativa privata di qualità

Devono inoltre essere valorizzati alcuni interventi pubblici, penso per esempio agli spazi per i più giovani grandi frequentatori della Darsena. In tutto il quartiere sono assenti biblioteca e sale studio. Da parte del Comune e dell’Università ci sarà sicuramente la volontà a dialogare con gli operatori privati per la realizzazione di un simile intervento”.

Proprio in riferimento agli investimenti in Darsena da parte dei privati è intervenuto Luca Panzavolta amministratore delegato e direttore generale di Commercianti Indipendenti Associati (Conad), cooperativa che realizzerà in tre/quattro anni un progetto di connessione tra l’area del “Sigarone” e quella della Cmc, un intervento da diverse decine di milioni che promuoverà lo sviluppo commerciale e residenziale in un’ottica sostenibile e che nel contempo accoglierà una forte presenza di servizi di pubblica utilità per tutta la cittadinanza.