Simona Guarini (Ravenna in Campo)

“Invitiamo tutti gli interessati a contattarci per una co-progettazione ampia e condivisa”

“Ravenna in Campo nasce per sviluppare un progetto di ricerca di uno spazio politico che vada oltre le appartenenze partitiche attuali e che provi a declinare l’agire Politico in maniera operativa per il bene del nostro territorio” scrivono in una nota Simona Guarini e Antonio Lazzari di Ravenna in Campo i quali hanno messo insieme le loro competenze avviando una “riflessione progettuale su alcuni temi che possano essere al centro del dibattito politico ravennate ben oltre la mera campagna elettorale”.

“In questi giorni è nata – continua la nota -, dal loro lavoro, l’idea di avviare una progettazione che mettesse insieme l’inclusione sociale dei migranti, dei ragazzi con disabilità e della tutela dell’ambiente (grazie agli anni di esperienza maturati sul campo dai due candidati).

Si parla spesso di integrazione delle persone di origine straniera e delle difficoltà relazionali che i nostri giovani incontrano, in particolare i giovani con disabilità.

Nelle politiche migratorie e per l’accoglienza, però, solo di recente si sono fatte strada l’idea e la prassi secondo le quali solo con un’attivazione delle risorse personali di chi è disposto, a titolo volontario, a incontrare l’altro, è possibile perseguire un’integrazione reale, concreta, in cui ognuno faccia la sua parte. Il comune di Ravenna è senza dubbio un passo avanti – affermano Guarini e Lazzari -, come dimostra la recente istituzione dell’Albo delle famiglie accoglienti, un’esperienza ad ampio raggio nella quale rientrano anche, per restare in tema di immigrazione, i tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati (figura istituita dalla ‘Legge Zampa’ 47/2017), così come i soggetti che aderiscono all’accoglienza in famiglia dei neomaggiorenni stranieri o alla mentorship ‘Fianco a fianco’, entrambi progetti portati a Ravenna da Refugees Welcome.

Simona Guarini ed Antonio Lazzari hanno quindi iniziato a strutturare un progetto che si ponga in continuità con le esperienze sopracitate, proponendo come target i minori stranieri non accompagnati ospiti delle comunità di accoglienza o delle famiglie affidatarie, i minori del territorio che frequentano le scuole secondarie di secondo grado con particolare attenzione ai ragazzi con disabilità. Credendo nel valore di uno scambio tra pari, l’idea è quella di facilitare le relazioni di amicizia su base volontaria, consentendo ai MSNA di uscire dall’isolamento e dalla ghettizzazione e stimolando la nascita di rapporti amicali che creino anche circoli viziosi nel combattere stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni.

Il progetto che stanno costruendo prevederà una parte iniziale di sensibilizzazione da svolgersi nelle scuole superiori interessate, a cura degli esperti del settore, degli operatori dei progetti di accoglienza ma anche dei protagonisti di esperienze di accoglienza nei confronti dei migranti, specie minori stranieri non accompagnati o neomaggiorenni. Questa parte è a cura di Simona Guarini che dal 2007 si reca in Africa in missioni umanitarie ed è portatrice di grandi esperienze di integrazione.

Nella seconda parte invece verranno sviluppati moduli di animazione sociale soprattutto a carattere ambientale dove i ragazzi potranno conoscersi e conoscere il nostro bellissimo territorio rendendosi anche utili per l’ambiente. Questa parte è a cura di Antonio Lazzari che ha maturato una grande esperienza in rigenerazione territoriale e sviluppo coesivo.

In parallelo – continuano – si attiveranno moduli formativi ed informativi per insegnanti, genitori e cittadini su varie tematiche tecniche (cosa vuol dire MSNA, i linguaggi dell’immigrazione, capire il fenomeno migratorio,….) ed il progetto vedrà il coinvolgimento del volontaria della nostra città che si è sempre dimostrato attento e pronto a rispondere a progetti di questo tipo.

Verranno inoltre coinvolte le realtà della cultura e del tempo libero per sviluppare progetti di animazione culturale ed attività commerciali anche a scopo di aiutarle ad offrire proposte più strutturate e inclusive.

Il progetto è in fase di sviluppo ed, insieme a molti altri, saranno il centro del nostro agire politico per il nostro territorio e sul quale invitiamo tutti gli interessati a contattarci per una co-progettazione ampia e condivisa” concludono Simona Guarini e Antonio Lazzari Candidati in consiglio comunale per Ravenna In Campo.