I Comunisti Uniti chiudono la campagna elettorale “in piazza per Mimmo Lucano”

L'iniziativa oggi alle 17.30 in piazza dell'Aquila a Ravenna. Adesione anche da parte di Gianfranco Santini e della Lista Potere al Popolo

“Ci dispiace, dunque, per tutti quelli che storceranno il naso”. Così la lista Comunisti Uniti e il candidato Sindaco di Ravenna, Alessandro Bongarzone, annunciano la manifestazione a sostegno delll'ex Sindaco di Riace, Mimmo Lucano, con cui oggi, 1 ottobre, alle ore 17.30, in piazza dell'Aquila, chiuderanno la campagna elettorale. All'iniziativa ha aderirà anche il candidato Sindaco di Potere al Popolo, Gianfranco Santini.

“I Comunisti - si legge in una nota della lista a sostegno di Bongarzone - non sono tra quelli che in giro per l’Italia (deputati, senatori e 'liberi' cittadini) hanno assalito Tribunali e Procure per difendere il padrone dei padroni o qualcuno dei suoi sodali dai processi. Né si mai iscritti (le occasioni non sono mancate) al Partito dei giustizialisti e della 'mordacchia' a i magistrati continuando a difendere impianto e contenuto della nostra Costituzione.

La sentenza del Tribunale di Locri, che ha condannato Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, a 13 anni e 2 mesi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, seppur pronunciata (come le altre) 'Nel Nome del Popolo Italiano' NON CI RAPPRESENTA!

Lo diciamo apertamente e senza troppi giri di parole perché, non ci interessano le motivazioni o le 'prove' che hanno spinto i giudici a quella pronuncia, Mimmo - per noi - ha fatto quello che tutti i sindaci d’Italia (di cui non chiediamo l’incriminazione per condotta omissivamente colposa) avrebbero dovuto fare: realizzare comunità coese, accoglienti e includenti per il bene non solo degli immigrati ma di tutte le persone affidate alle sue cure”.

“Mimmo ha incarnato - proseguono i Comunisti Uniti -, molto prima di quello che stiamo tentando di fare noi a Ravenna, lo spirito delle nostre convinzioni rispetto a cosa un sindaco dovrebbe fare per il bene dei suoi cittadini.  

Scendiamo in piazza - certi che la magistratura nei successivi gradi di giudizio - non contro la sentenza ma per difendere Mimmo Lucano, il suo operato, la sua comunità di Riace e per questo lanciamo un appello alla Ravenna democratica, ai partiti che condividono quest’idea di comunità, all’antifascismo militante, a tutti i sinceri democrati di questa Città a scendere in Piazza con noi, ciascuno sotto le proprie bandiere.

Ci vediamo in Piazza dell’Aquila alle ore 17e30 per stare dalla parte di Mimmo e di tutti quelli che lui ha difeso e per cui ha lavorato!”