Il segretario generale del Comune di Ravenna, Paolo Neri, ha ufficialmente comunicato nella sala preconsiliare del municipio al neoeletto sindaco Michele de Pascale che è stato proclamato eletto alla carica di sindaco per il mandato 2021 – 2026

“Ringrazio di cuore tutti gli assessori e i consiglieri uscenti. Entro pochissimi giorni nominerò la nuova giunta”

Il segretario generale del Comune di Ravenna, Paolo Neri, ha ufficialmente comunicato ieri nella sala preconsiliare del municipio al neoeletto sindaco Michele de Pascale che – a seguito dei risultati delle elezioni svoltesi nelle giornate del 3 e 4 ottobre 2021 e della proclamazione degli eletti effettuata dall’Ufficio Centrale, le cui operazioni si sono concluse ieri alle 14 – lo stesso Michele de Pascale è stato proclamato eletto alla carica di sindaco per il mandato 2021 – 2026.

“Con la mia proclamazione – ha dichiarato il sindaco de Pascale – è decaduta la giunta uscente, che è rimasta in carica fino alla giornata di oggi e che ha continuato a lavorare anche nelle ultime ore per la città. Ringrazio quindi gli assessori uscenti e tutto il consiglio comunale, anch’esso contestualmente decaduto, per il lavoro straordinario che hanno portato avanti; mi riferisco naturalmente sia ai consiglieri di minoranza che a quelli di maggioranza, che hanno gestito cinque anni molto difficili, ovviamente con particolare riferimento agli ultimi due.

Adesso iniziano pochi giorni in cui il sindaco è solo, nel senso che non ha la giunta e il consiglio non è ancora ufficialmente insediato. Ma poiché la solitudine è una delle cose peggiori che possano capitare nella vita cercherò di far durare questo periodo il meno possibile. Confido di metterci veramente poche ore e lavorerò in questo weekend per essere pronto a comunicare la giunta nei primissimi giorni della prossima settimana, affinché sia subito operativa, anche perché le risorse del Pnrr verranno stanziate nei prossimi mesi e anche per questo è fondamentale che l’Amministrazione sia al più presto nel pieno della sua funzionalità”.