Banchetto con Fabio Pelosio e Carmine Annunziato, dirigenti riolesi di APLI e alcuni militanti del territorio

Mirko De Carli, Consigliere comunale a Riolo Terme e delegato per l’Emilia-Romagna della lista “Alternativa per l’Italia”,  presenta un altro punto del programma al banchetto elettorale a Casola Valsenio: “A seguito dell’ormai stracelebrata incursione dell’attivista Lgbt Marco Marras sul palco di un suo comizio, Giorgia Meloni gli ha inviato questo messaggio: “Marco sei stato molto coraggioso e, come ho detto ieri, ho grande rispetto di chi ha il coraggio di difendere ciò in cui crede. Anche io penso che siamo tutti uguali e tutti fratelli e penso che ciascuno abbia diritto ad amare chi vuole, e che lo Stato debba farsi i fatti suoi. Oggi ci sono le unioni civili e in Italia puoi tranquillamente legarti ufficialmente con chi vuoi; non proporrei di togliere questo diritto“. Giorgia Meloni votò contro la legge Cirinnà, oggi difende quella legge e lo chiama “diritto”. In base a quel presunto “diritto” ora chiedono i figli, il riconoscimento dell’omogenitorialità, il gender nelle scuole e il carcere per chi nega quel “diritto” (ddl Zan). Noi non a caso definiamo ”non negoziabili” alcuni principi. Il 25 settembre non sbagliate: votate Alternativa per l’Italia” dichiara De Carli, presente al banchetto con Fabio Pelosio e Carmine Annunziato, dirigenti riolesi di APLI e alcuni militanti del territorio.