Stefano Bonaccini (foto di repertorio)

Centinaia di adesioni

Centinaia le adesioni fino al comitato per Stefano Bonaccini Segretario del PD in tutta la Provincia di Ravenna. Amministratori, segretari, iscritti e militanti del partito democratico insieme a semplici simpatizzanti che sostengono e stanno lavorando con convinzione alla candidatura e alla elezione del Presidente della Regione Emilia-Romagna alla guida di un nuovo Partito Democratico. “Abbiamo potuto apprezzare e conoscere Bonaccini in questi anni, sia come dirigente PD che come amministratore, e in entrambi i casi si è dimostrata una persona capace e in grado di unire le diverse anime del centro-sinistra. Per questo crediamo sia la persona più autorevole per definire e rappresentare in maniera competente le proposte politiche e programmatiche di un rigenerato e rinnovato Partito Democratico” ha dichiarato Lorenzo Margotti rappresentate del Comitato Bonaccini del capoluogo ravennate “noi, come Stefano Bonaccini e tanti amministratori che lo sostengono, crediamo in un Partito che debba porre la questione morale in cima alle priorità, coinvolgendo anche le nuove generazioni, troppe poche volte coinvolte nelle scelte del partito, mettendo al centro delle proprie priorità temi fondamentali come il lavoro, i diritti , la lotta alle diseguaglianze sociali, la  transizione energetica. Per noi la sanità pubblica e la scuola sono temi fondamentali sui quali costruire una forte identità popolare e riformista. Su queste questioni servono risposte concrete e immediate, senza alcuna demagogia e populismo. Inoltre dobbiamo essere capaci di dare risposte alla grande crisi del nostro sistema sociale e attuare politiche in grado di affrontare il momento di emergenza del sistema sanitario nazionale, in grande difficoltà dopo l’emergenza Covid. Siamo in un periodo storico difficile e questo paese ha bisogno di una forza democratica forte, coraggiosa e concreta, in grado di affrontare queste sfide. Inoltre a nostro avviso, in questi ultimi anni, è mancata dentro al PD la creazione del basso di una nuova classe dirigente competente, formata dentro e fuori l’amministrazione pubblica, e questo ha indebolito in primis le proposte rendendole poco credibili e innovative”.

Riportiamo di seguito alcune delle adesioni pervenute:

Lorenzo Margotti
Federica Bosi
Elisa Vardigli
Nicolò Benedetti
Andrea Corsini
Michele de Pascale
Massimo Isola               
Valentina Palli
Massimo Medri
Della Godenza Luca
Daniele Bassi
Riccardo Graziani
Paola Pula
Stefano Briccolani
Giorgio Sagrini
Federica Malavolti
Gianni Bessi
Manuela Rontini
Alberto Pagani
Stefano Collina
Casamento Fabrizio
Tarozzi Luciano
Taroni Massimo
Roi Maurizio
Rossato Gianmarco
Mirko Boschetti
Zani Mauro
Paolo Valenti
Andrea Dalmonte
Andrea Leoni
Igor Bombardi
Samuele Bosi
Giovanni Brandolini
GianMarco Buzzi
Massimo Cameliani
Cinzia Valbonesi
Giacomo Costantini
Cristina Mascioli
Sara D’Attorre
Federica Del Conte
Deni Di Martino
Pietro Ercolessi
Guido Fabbri
Fabiola Gardelli
Fabrizio Fusconi
Giampiero Rossi
Gloria Natali
Cristina Gottarelli
Emilia Iaccarino
Marco Farinatti
Miro Fontana
Marco Montanari
Federica Moschini
Silvia Quattrini
Renald Haxhibeku
Valeriano Savoia
Vidmer Mercatali
Edoardo Visani
Carolina Ghiselli
Stefano Sangiorgi
Elisa Fiori
Mara Taroni
Salvatore Cacciatore
Chiara Maretti
Daniela Cicognani
Federico Pagani
Domenico Sangiorgi
Gianluigi Olivucci
Riccardo Plazzi
Andrea Pellegrini
Luca Fiorentini
Leoni Aleanna
Foschi Sara
Sintoni Loretta
Rossi Simona
Marchetti Nicola
Vernocchi Athos
Battaglia Marcella
Marucci Cesare
Gardelli Fabiola
Manzi Bianca Maria
Brunelli Michela
Mazzolani Enrico
Gianni Grandu
De Luca Samuele
Petrucci Patrizia
Luca Coffari
Roberto Zoffoli
Lucchi Roberto
Enrico De Lorenzi
Annalisa Santini
Mauro Conficoni
Daniela Rampini
Bruno Furini
Mattia Missiroli
Morena Parrucci
Teresa Tondi
Marco Aurelio Brandolini
Renzo Dell’Amore
Bambi Daniele
Meluzzi Daniele
Morini Silvano
Pirazzini Ivo
Ponzi Katia
Ricci Maccarini Ester
Giuseppe Verità
Campri Antonio
Guerra Alberto
Guerra Augusto
Facchini Anna
Cavina Fausto
Calderara Gianfranco
Clo’ Raffaele
Iannarella Jessica
Babini Giuliano
Bertozzi Marco
Facchini Adriana
Massari Roberto
Taroni Giuseppe
Neri Claudio
Montanari Maurizio
Pasi Giuliano
Poli Giovanni
Peppi Ornella
Ricci Iamino Beatrice
Tani Ermanno
Vignoli Patrizia
Ricci Franco
Bravi Luigi
Ghetti Alberto
Poggiali Igino
Melandri Giacomo
Isabella Valenti
Elia Menghi
Darva Verità
Pietro Vardigli
Laura Lanconelli
Luca Graziani
Rina Savioli
Marco Savioli
Lisa Masetti
Giulio Tassinari
Licia Martini
Niccolò Bosi
Giulia Bassani
Simona Sangiorgi
Carlo Baseggio
Giovanni Malpezzi
Andrea Fortini
Maria Luisa Martinez
Francesco Deggiovanni
Andrea Fabbri
Nadia Menichetti
Sergio Silvagni
Agata Manfredi
Luigi Bettoli
Corrado Falconi
Luciano Biolchini
Milena Barzaglia
Maico Bosi
Emanuele Tanesini
simona ballardini
giovanni baldini
Ilari Mohamud Giama

Bagnacavallo

Con l’avvio del congresso, durante il quale gli iscritti saranno chiamati a votare le mozioni e determinare i nomi dei 2 candidati che si sfideranno nelle primarie aperte del prossimo 26 febbraio, si è formato a Bagnacavallo il comitato a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini per la Segreteria Nazionale del Partito Democratico.

“Ci riconosciamo nella proposta politica di Stefano Bonaccini, apprezziamo la sua volontà di dare nuova energia al PD: un PD popolare e non populista, che parli meno degli avversari e più delle proposte che servono per il Paese” esordiscono i promotori Matteo Giacomoni, Pier Luigi Ravagli, Lorenzo De Benedictis, Laura Rossi , Claudia Tassinari ed Enrico Sama in una nota alla stampa.

“L’obiettivo – prosegue la nota – è quello di coinvolgere iscritti e simpatizzanti e fare in modo che più persone possano conoscere la proposta politica dell’attuale Presidente dell’Emilia-Romagna. Stefano Bonaccini sintetizza la forza delle idee e la concretezza di chi lavora coi piedi per terra: ciò che serve al PD per ripartire, con sindaci, amministratori locali, consiglieri e iscritti che ogni giorno ascoltano i bisogni dei cittadini sui territori e provano a risolvere i problemi È il momento di esserci, di impegnarsi, di partecipare e di farlo insieme, per il PD e per il Paese. Con Bonaccini – sottolineano i promotori Matteo Giacomoni, Pier Luigi Ravagli, Lorenzo De Benedictis, Laura Rossi , Claudia Tassinari ed Enrico Sama – abbiamo l’opportunità di costruire una nuova proposta politica di centro sinistra, che sappia riconquistare la fiducia degli elettori con parole chiare su contrasto alle disuguaglianze, caro vita, sanità pubblica, lavoro e salari, tassazione e imprese, ambiente e scuola pubblica.

Auspichiamo – si legge nella nota – che il Congresso sia un momento costruttivo e inclusivo e non come una conta interna, l’obiettivo deve essere quello di lavorare insieme per un PD che possa tornare ad essere visto come credibile e alternativo al governo delle destre.

Come Presidente della Regione, Bonaccini ha dimostrato di saper fare squadra, di avere competenza, passione e capacità di dialogo con la società civile” concludono i promotori Matteo Giacomoni, Pier Luigi Ravagli, Lorenzo De Benedictis, Laura Rossi , Claudia Tassinari ed Enrico Sama.

Chi volesse aderire al comitato può farlo scrivendo all’indirizzo e-mail: bagnacavallopebonaccini@gmail.com

Faenza

Nasce a Faenza il comitato a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini alla segreteria nazionale del Partito Democratico.

Tantissime le adesioni già raccolte per l’attuale presidente della Regione Emilia-Romagna che vanta unanime stima e riconosciute capacità amministrative, consolidate negli anni dalla stretta collaborazione istituzionale e politica della Regione con Faenza e il suo territorio.

 L’obiettivo è rivitalizzare un centro-sinistra che, se a livello nazionale appare in chiara difficoltà, in Emilia-Romagna e sui territori – con grande merito di Stefano Bonaccini – continua ad essere un modello di buon governo che sa coniugare sviluppo e impresa alla lotta per le disuguaglianze, l’ambiente, la dignità del lavoro. Valori irrinunciabili, pragmatismo, riformismo, visione di futuro, una ricetta virtuosa che Stefano Bonaccini potrà spendere per il Partito Democratico e per il Paese.

Tra gli altri, hanno già aderito al comitato la consigliera regionale Manuela Rontini, il sindaco Massimo Isola, il vice sindaco Andrea Fabbri, le assessore Martina Laghi e Milena Barzaglia, i presidenti del Consiglio Comunale e dell’Unione della Romagna faentina Niccolò Bosi e Maria Luisa Martinez, il segretario comunale Emanuele Tanesini e i vice  segretari Andrea Fortini e Roberto Damiani, la capogruppo Giulia Bassani, l’ex senatore Stefano Collina, gli ex sindaci Claudio Casadio e Giovanni Malpezzi.Come portavoce del Comitato è stato individuato il consigliere comunale Nicolò Benedetti.

Lugo

Si è costituito a Lugo il comitato per la candidatura a segretario di Stefano Bonaccini, durante il primo incontro ha visto la partecipazione di diversi militanti e simpatizzanti del Partito Democratico di Lugo.

Durante la serata si è discusso delle linee programmatiche della candidatura di Bonaccini oltre che delle ragioni della sua scelta come candidato da sostenere all’interno della competizione congressuale, fase che rappresenta un punto di svolta cruciale per il futuro del Partito Democratico e per la costruzione di una reale alternativa al governo delle destre guidato da Giorgia Meloni.

Bonaccini rappresenta la migliore opportunità per costruire un Partito capace di ricostruire un dialogo con i tanti italiani che hanno disertato le urne alle scorse elezioni politiche: costruendo una proposta politica moderna radicata sui temi del lavoro, dei diritti, dell’uguaglianza e dell’ambiente e capace di raccogliere collaborazione, capacità e esperienza dimostrata in questi anni di governo regionale.

Durante la serata è stato eletto come portavoce e referente del comitato lughese Fabrizio Casamento coadiuvato da Luciano Tarozzi che, meritevolmente, ha grazie al manifesto politico lanciato diverse settimane fa coordinato e lanciato la fase di costruzione del comitato.

‘’I partecipanti hanno rimarcato la volontà di contribuire alla definizione del programma a sostengo della candidatura di Stefano Bonaccini, -Dichiara il coordinatore Fabrizio Casamento – in un quadro valoriale definito, quello dell’incontro del cattolicesimo solidale con il socialismo riformista. L’azione politica che occorre avviare, per affrontare la drammatica fase sociale del Paese, dovrà avere quale obiettivo principale la rappresentanza e la tutela degli interessi, dei ceti popolari e medi; una crescente attenzione ai diritti sociali, da confermare ed estendere, anche attraverso lo Stato, chiamato a svolgere una nuova funzione di programmazione economica e di intervento diretto nell’economia.’’

“Sostengo Bonaccini” dichiara l’assessore Luciano Tarozzi uno dei promotori del comitato “perché il PD deve mettere al centro la persona come obiettivo e come attore dello sviluppo, tramite il lavoro, la cui la dignità deve essere tutelata, insieme all’obiettivo della piena occupazione e deve sostenere il valore non solo economico ma umano e sociale della Piccola e Media Impresa. Il PD deve impegnarsi a recuperare gli ideali di ispirazione laica, cattolica e socialista che hanno fatto grande l’Italia; non credo si possa pensare al futuro del nostro Paese senza assolvere a questi impegno”.

Il comitato è aperto a tutti coloro vogliano aderire alla campagna congressuale o siano semplicemente interessati ad approfondire le proposte di Stefano Bonaccini per la segreteria del PD.

Alfonsine

Dopo l’insediamento del comitato a Lugo coordinato da Fabrizio Casamento, è stato costituito anche ad Alfonsine il comitato comunale (referente Alberto Pagani) a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini a segretario nazione del Partito democratico. 

Elisa Vardigli componente dell’assemblea nazionale del Pd e vicesindaca del Comune di Alfonsine, tra i primi firmatari del documento sottoscritto dagli amministratori a sostegno della candidatura, definisce infatti Stefano Bonaccini come  “Una figura forte e trasversale che ha tutte le caratteristiche utili e necessarie a far uscire la nostra comunità politica dalla difficile fase nella quale ci troviamo, ormai da troppo tempo”.

Al comitato stanno aderendo persone sia iscritte che non al partito, le quali rappresentano lati differenti e coesistenti della società: dalla scuola ai servizi di welfare, dal mondo economico e della ristorazione alla sicurezza.

Il referente del gruppo alfonsinese, Alberto Pagani, vede la possibilità di “ricostruzione di un partito capace di rappresentare un’alternativa solida, seria ed autorevole al Governo Meloni”. Pagani afferma poi che: “Con le primarie la comunità degli elettori e degli iscritti del Pd è chiamata a decidere chi debba essere il segretario del partito e quale sarà il nuovo gruppo dirigente ed il progetto politico. Nel rispetto di tutte le candidature sono convinto che Stefano Bonaccini sia la scelta migliore, per le sue caratteristiche di concretezza, conoscenza del partito e della politica, e di leadership. Abbiamo bisogno di un segretario autorevole e credibile coi piedi per terra, capace di motivare, organizzare e di parlare con la gente, di farsi capire da tutti”.

Elisa Vardigli si dice positiva, nonostante le difficoltà per la ripartenza, in quanto vede in Bonaccini la personalità giusta per dare alla comunità ciò di cui ha bisogno: “punti di riferimento solidi e di un leader nazionale forte e capace di tenere insieme il valore eterogeneo che il Pd ha l’ambizione di trattenere. Vogliamo tornare a sentirci parte di una vera comunità, lo dobbiamo all’impegno dei nostri volontari e agli elettori di centro sinistra. Stefano saprà guidarci in questa nuova strada, insieme”.

Conselice

“Ho deciso di impegnarmi come coordinatrice del Comitato per sostenere Stefano Bonaccini alla segreteria nazionale del Partito Democratico, perché credo che in questo momento di particolare difficoltà per il PD, sia la persona giusta e pragmatica per ricoprire questo ruolo, ci ha dimostrato in
varie occasioni di saper gestire fasi complesse e di essere capace di affrontare le sfide” esordisce Raffaella Gasparri, Coordinatrice del Comitato Conselice per Bonaccini, in una nota inviata alla stampa.
“L’obiettivo più urgente – prosegue Gasparri – è portare avanti un’opposizione costruttiva all’attuale governo creando un partito coeso e pluralista coerente con i valori fondanti il Partito Democratico trovando un’unica sintesi tra le varie posizioni che troppo spesso dividono.
Questo comitato – sottolinea Gasparri – si propone di riavvicinare nuovamente le persone al Partito Democratico, a partire dall’ambito più vicino a loro, quello più prossimo e locale, cercando nuove energie, promuovendo adesioni e nuovi tesseramenti, ma anche proponendo nuove idee per imprimere la necessaria spinta a creare un partito popolare.
Il compito del Comitato sarà quello di stare in mezzo alla gente per spiegare come si svolgerà il Congresso e l’elezione del Segretario nazionale dando la possibilità a chi vorrà di partecipare in prima persona. Saremo a disposizione di chi vorrà chiarimenti o vorrà partecipare attivamente a questo congresso, cercheremo di stimolare il confronto e la partecipazione.
Fanno parte di questo comitato anche Paola Pula, Rossella Renzi e Massimo Del Duca a cui potranno aggiungersi tutti coloro che vorranno aderire, in quanto sostenitori di Bonaccini scrivendo alla mail conseliceperbonaccini@gmail.com” conclude Raffaella Gasparri, Coordinatrice del Comitato Conselice per Bonaccini.