Giovanni Poggiali

Il fondatore del partito “Romagna Unita”, da sempre sostenitore dell’autonomia, sarà in lista nella circoscrizione elettorale Italia Nordorientale

Il ravennate Giovanni Poggiali, viticoltore in Romagna e in Toscana, da sempre sostenitore dell’autonomia della Romagna, è candidato alle prossime elezioni europee nella lista di Azione, per quanto riguarda la circoscrizione elettorale Italia Nordorientale (che comprende Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia).

La candidatura arriva a seguito di un accordo fra la rete nazionale Autonomia e Ambiente (di cui fa parte il partito “Romagna Unita”, fondato lo scorso anno dallo stesso Poggiali e da altri autonomisti) e il partito guidato da Carlo Calenda, e a valle di incontri diretti fra l’imprenditore ravennate e lo stesso Calenda.

Grazie all’accordo, Poggiali si presenta sotto l’egida di Azione, ma con la caratteristica peculiare di essere l’unico rappresentante della rete delle Autonomie all’interno della lista del partito nella circoscrizione Nordorientale, oltre che l’unico romagnolo presente fra i candidati di Azione.

Nei prossimi giorni, il candidato ravennate (attualmente impegnato al Vinitaly di Verona) incontrerà la stampa per spiegare nel dettaglio i motivi della sua scelta e gli obiettivi legati alla candidatura

Chi è Giovanni Poggiali

Ravennate (anche se nato a Firenze), classe 1971, sposato con tre figli, sin da giovanissimo, Giovanni Poggiali si è dedicato al lavoro di viticoltore nella tenuta agricola Fèlsina, acquistata nel 1966 da suo nonno Domenico. Nel corso di questi anni ha contribuito all’espansione dell’azienda, che oggi vende oltre 800.000 bottiglie di vino in tutto il mondo. Attuale CEO di Fèlsina, nonché consigliere del Consorzio del Chianti Classico, Poggiali ha anche recentemente rilevato una storica cantina romagnola, il Podere La Berta di Brisighella.

Poggiali è inoltre impegnato con la famiglia nella logistica portuale, ed è stato presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Ravenna per due mandati.

Sostenitore da sempre del valore educativo dello sport, è fondatore del Romagna Rugby Football Club nonché della Compagnia dell’Albero, polisportiva che opera sul territorio (con attività nel calcio, nel rugby, nella pallacanestro e nella pallanuoto) e vanta circa 700 giovani tesserati.