Presentati i punti principali della coalizione che riunisce le liste civiche “CambiAMO Lugo” e Area Liberale e i partiti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega

Quattro parole chiave per un programma finalizzato a stringere un nuovo patto fra cittadini e amministrazione comunale: trasparenza, democrazia, partecipazione e, soprattutto, pragmatismo. Ad illustrare il progetto che sta alla base della coalizione che riunisce le liste civiche “CambiAMO Lugo” e Area Liberale e i partiti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega è stato il candidato a sindaco, espressione dell’alleanza, Francesco Barone, nella serata organizzata ieri sera al centro sociale Il Tondo.

Di fronte ad una numerosa platea, Barone, insieme ad alcuni di candidati al consiglio comunale espressi dalle liste di coalizione – Rudi Capucci e Eva Pregu per Fratelli d’Italia, Cesare Bedeschi e Donatella Donati per Forza Italia, Francesco Martelli e Matteo Valgimigli per la Lega, Luciano Zaccari per CambiAMO Lugo e Simone Camazi e Davide Aleotti di Area Liberale- ha illustrato i punti principali del programma politico di governo.

“Il nostro gruppo ha deciso di presentarsi perché tutti coloro che ne fanno parte amano Lugo e vogliono il meglio per la loro città – ha esordito, in premessa, Barone. “Sappiamo che si può fare di più e per questo abbiamo deciso di metterci la faccia. I problemi di Lugo li conosciamo tutti. I punti dei vari programmi politici potranno essere simili ma quelli che cambiano sono gli interpreti. Un programma può essere lettera morta – ha sottolineato – oppure può essere una dichiarazione di intenti, come nel nostro caso. Il nostro programma è frutto della consultazione con i cittadini, con le associazioni di categoria, di volontariato e di altre realtà di riferimento. Per questo chiedo a tutti di eliminare i preconcetti, di conoscerci e di leggere il nostro programma in vista delle amministrative per attuare una scelta il più possibile consapevole”.

L’intervento di Barone si è poi concentrato sul tema della sicurezza intesa nel senso più ampio del termine a partire dagli aspetti legati al territorio ad un anno circa di distanza dall’alluvione che ha devastato la Bassa Romagna. “Non possiamo governare il meteo ma possiamo gestire il territorio – ha precisato. “La sicurezza idraulica è una delle nostre priorità che intendiamo perseguire prendendo per la giacchetta gli enti e concentrando l’attenzione sulla prevenzione”. A questo si aggiunge il tema della sicurezza intesa come contrasto alla criminalità. “La città deve essere considerata come un luogo di approdo e non di partenza – ha aggiunto. “Per questo deve essere garantita la sicurezza di poterla vivere senza la presenza di delinquenza e criminalità. Uno dei nostri obiettivi è quello di riportare il presidio della polizia locale in centro storico unitamente agli interventi di potenziamento della rete di video sorveglianza e di monitoraggio degli accessi in entrata e in uscita dalla città per individuare i criminali che da fuori Lugo vengono a compiere furti nelle abitazioni”.

Gli altri punti, illustrati dai candidati consiglieri, si snodano fra l’esigenza di ridurre la distanza fra amministratori e amministrati attraverso forme di democrazia partecipata ed un radicale ripensamento delle circoscrizioni per renderle più efficaci nella loro azione di indirizzo, di garantire le pari opportunità, di arricchire i processi di integrazione andando a incidere sul mondo della scuola con l’aumento di mediatori, di sostenere il futuro dei ragazzi e delle ragazze anche attraverso la presenza potenziata di supporti psicologici a partire dall’ambito scolastico, di aumentare l’attenzione al decoro cittadino e alla cura delle aree verdi che, come nel caso del Parco del Loto, potrebbero meglio esprimere le loro potenzialità di richiamo turistico. Sul fronte sviluppo e crescita economica, gli obiettivi del programma elettorale della coalizione offrono una carrellata sulla necessità per il Comune di avviare politiche di bilancio più attente e performanti e per il tessuto imprenditoriale di valorizzare adeguatamente il commercio e dare supporto alle imprese e agli imprenditori locali anche a livello logistico e strutturale.