Maggioranza: “Sostenere famiglie”. Opposizioni: “Fare luce su Rsa”

“La crisi dovuta alla pandemia non deve aumentare le diseguaglianze, per questo lo sforzo che dovrà essere profuso sarà doppio: dobbiamo sostenere le fragilità che già conoscevamo (che rischiano di acuirsi) e, al contempo, dobbiamo intercettare, fin da subito, i nuovi bisogni che stanno emergendo”. L’assessora al Contrasto alle diseguaglianze e welfare, Elly Schlein, ha affrontato il tema dell’emergenza in corso, con un focus sulle politiche sociali attivate in regione, in un’informativa tenuta in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Ottavia Soncini.

Coronavirus. Informativa Schlein in commissione

Schlein ha poi ribadito la necessità di tutelare le persone più fragili, a partire dai bambini: “Stiamo valutando- ha evidenziato- misure di sostegno per le famiglie, pensando prima di tutto a una graduale ripresa della socialità per i bambini (compresa la riattivazione dei centri estivi)”.

Stessa cosa, ha aggiunto, “per le persone con disabilità e per le persone anziane: diversi servizi sono stati riconvertiti in prestazioni individuali, anche a distanza”. Ha poi parlato dei bisogni delle persone senza fissa dimora, ribadendo la necessità di estendere le tutele, “allungando- ha evidenziato- gli orari di apertura delle strutture in cui queste persone soggiornavano solo di notte”.

Stessa cosa per le persone nelle carceri della regione, “tutelando– ha spiegato- sia chi ci lavora sia i detenuti (per questi attivando anche misure alternative)”. Infine, l’assessora ha parlato di chi si trovano nei centri residenziali per anziani, spiegando che la Regione “ha dato, da subito, indicazioni chiare su come tutelare queste persone”, sottolineando anche che “sono state individuate delle strutture (anche del privato accreditato) per assicurare le quarantene in sicurezza”.

Maggioranza e opposizione

Una seduta in cui tutti i rappresentati delle opposizioni hanno speso parole per la situazione che si è verificata all’interno delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) per anziani. Da Forza Italia, con Valentina Castaldini, è arrivato l’auspicio di una “fase due anche per le Case di riposa (Cra)” al fine di riorganizzare i servizi. Dalla Lega la richiesta di “trasparenza”: sui numeri, arrivata da Daniele Marchetti che ha parlato di percentuali di decessi “vicine al 50% in alcune strutture del bolognese”, sulle “situazioni che si sono verificate all’interno delle strutture, visto il numero di morti”, chiesta da Valentina Stragliati e “sui controlli da fare a tutti gli operatori nel momento della riapertura”, promossa da Simone Pelloni. Richiesta di trasparenza e di attenzione condivisa anche da Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia. Silvia Piccinini del Movimento 5 stelle ha chiesto, invece, “di chiarire cosa sia successo nelle singole strutture e perché alcune abbiano funzionato e altre no”.

Altro tema toccato è stato quello dei servizi educativi. Castaldini ha infatti chiesto una “collaborazione fattiva della Regione con il mondo educativo” perché questo “è già pronto e ha idee e proposte per la ripartenza futura”. Anche per Stragliati i servizi educativi “andranno rivisti. È importante – ha affermato – la riorganizzazione”. Per Piccinini invece servono “regole chiare per i servizi educativi a distanza”. Sulle scuole, quelle statali e quelle paritarie, la richiesta che arriva dai banchi di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia è quella di un “intervento immediato” e “senza differenze” tra le une e le altre. Mentre sulla disabilità è stata l’azzurra Castaldini a invitare a “mettere a disposizione le proposte migliori per assicurare la massima continuità dei servizi”. Ancor più specifico il leghista Pelloni: “Se Rimini ha avuto buoni risultati con le aperture parziali dei parchi per permettere alle persone disabili di uscire si deve estendere la misura a tutto il territorio”.

Diversi, poi, i temi toccati dal vicepresidente Marchetti e da Valentina Stragliati come quello della situazione delle partite Iva, del fondo regionale per morosità incolpevole, dell’aiuto ai residenti in alloggi Erp, in regola con il pagamento del canone ma oggi in difficoltà, e dei problemi sui bandi per il fondo affitti. Infine, Pelloni della Lega e Barcaiuolo di Fratelli d’Italia hanno toccato il tema del bonus alimentare.

Numerosi anche gli interventi dalla maggioranza. Al centro il tema della ripartenza sociale ed economica, che dovrà riguardare prima di tutto le famiglie, a partire dai bambini e dalle donne.

Per Lia Montalti (Pd) la ripartenza “deve riguardare il tema del lavoro, che è fondamentale, ma non solo”, ribadendo “la necessità di sostenere le famiglie, in particolare quelle con disabili”. Sul tema, la consigliera ha quindi sollecitato “l’attivazione di misure straordinarie, una progettualità che deve raggiungere il livello nazionale”. Dello stesso avviso anche Francesca Marchetti (Pd), “i bambini- ha sottolineato- sono portatori di diritti e la Regione si deve fare promotrice a livello nazionale di nuovi modelli di welfare rivolti all’infanzia e alle famiglie”. Ha poi chiesto uno “sforzo ulteriore” per anziani e disabili. Katia Tarasconi, sempre del Pd, ha chiesto, relativamente alla fase due, maggiori tutele per le donne: “La ripresa delle attività lavorative deve coincidere con la riattivazione dei servizi alla persona, che deve essere immediata, altrimenti saranno le donne a pagare”. Dello stesso parere Francesca Maletti (Pd), “questa situazione- ha sottolineato- non può gravare ancora una volta sulle donne”. Anche per Nadia Rossi, sempre del Pd, “servono politiche rivolte alle donne”. La consigliera ha poi parlato dei problemi cui saranno soggetti nei prossimi mesi i lavoratori stagionali del turismo, “che vanno aiutati”. Marilena Pillati (Pd), nel ribadire l’acuirsi delle situazioni di fragilità, ha riaffermato la “capacità da parte della Regione di affrontare a 360 gradi l’emergenza”.

Igor Taruffi (Emilia-Romagna Coraggiosa) ha ripetuto che “occorre ripartire dalle famiglie”. Sollecitando anche l’estensione delle misure creditizie nazionali al terzo settore. Anche Federico Amico, dello stesso partito, ha ribadito la centralità del terzo settore in questa fase: “A supportare l’emergenza ritroviamo sul territorio 10 mila volontari”.

Stefania Bondavalli (lista Bonaccini) ha ripetuto che il tema del sostegno all’infanzia diventa fondamentale, in quanto “la ripartenza deve garantire che le donne impegnate nel rientro al lavoro sappiano a chi poter lasciare i propri figli”.

La presidente Soncini, infine, ha sollevato il tema del caregiver familiare, invocando “una legge a nazionale”.