Una bambina crea un cuore con le mani attorno al suo occhio (foto di repertorio)

Da domani, mercoledì 1 luglio.

“Si trasferisce” presso l’Ausl il test per l’ambliopia, per i bimbi del distretto di Faenza. Il test per l’ambliopia, cosiddetto “occhio pigro”, viene solitamente proposto nelle scuole, ma a causa della loro chiusura nei mesi di marzo, aprile e maggio, sarà effettuato, a partire da domani primo luglio da ortottiste dell’Ausl Romagna ogni giorno in orario mattutino (dal lunedì al venerdì) nei mesi di luglio e agosto presso il complesso “ex Salesiani” (via San Giovanni Bosco, 1) a Faenza.

Occhio pigro: cos’è

L’ambliopia a carico dell’occhio (occhio pigro) è un deficit visivo in assenza di una patologia anatomica carico dell’occhio, generalmente monolaterale, che interessa il 4-5 per cento dei bambini nei Paesi Occidentali. Potenzialmente può anche diventare causa di grave ipovisione che, se interviene in età evolutiva, può condizionare l’apprendimento e lo sviluppo psico-motorio del bambino.

Il disturbo, non migliorabile con lenti, può essere corretto con possibilità di successo più o meno completo solo entro i primi 5-6 anni di vita. La precocità del trattamento richiede una diagnosi tempestiva. Un’ampia letteratura ha dimostrato l’efficacia di uno screening oftalmologico che, secondo le indicazioni fornite dall’Oms e dal Uk National Screening Committee, deve comprendere controlli da parte di personale specializzato su tutti i bambini residenti nel territorio, anche in mancanza di sintomi, indicazione clinica o familiarità per patologia.

Questa importante attività di prevenzione coinvolge i bambini di 5 anni, le cui famiglie vengono chiamate direttamente. Lo screening è eseguito da ortottiste dedicate generalmente presso le scuole materne ma si estende anche ai bambini non frequentanti. Le famiglie stanno ricevendo a casa un invito ad eseguire la valutazione ortottica e i Pediatri di Libera Scelta sono stati tutti informati.

Saranno ovviamente osservate le più comuni norme per il distanziamento fisico, il rispetto dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, dell’igiene delle mani e delle superfici di utilizzo. E’ previsto l’accesso di un bambino e di un genitore ogni 20 minuti per una prova della durata media di 15 minuti e per la necessaria sanificazione fra una visita e l’altra.