Questa mattina la cerimonia

La “Casa della Salute del Mare” situata a Lido Adriano, che è stata inaugurata oggi, è una struttura molto attesa e che rappresenta un tassello di grande importanza per rispondere ai bisogni di salute della comunità non solo di Lido, ma anche di Punta Marina e Marina di Ravenna. Oltre a raggruppare i medici di famiglia della zona, mette infatti a disposizione altri importanti servizi, in un’ottica di medicina di iniziativa, prevenzione e mantenimento della salute.

Alla sobria cerimonia hanno partecipato il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il presidente dell’Ordine dei Medici di Ravenna Stefano Falcinelli e in rappresentanza dei  medici di famiglia operanti nella Casa, il dottor Marco Burgini, il direttore generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori, il direttore del Distretto di Ravenna Roberta Mazzoni, la responsabile infermieristica Antonella Cerchierini e il direttore dell’ufficio tecnico aziendale Enrico Sabatini.

La struttura

La nuova Casa della salute, situata in via Zancarato (zona Lidl), dispone di 7 ambulatori e 2 sale d’attesa, per una superficie totale di 257 metri quadrati. Gli ambulatori hanno superfici comprese tra i 14 e i 16 metri quadrati, mentre le due sale d’attesa, molto spaziose, misurano una trentina di metri quadrati l’una. La struttura è inoltre dotata di spogliatoio per il personale e di due depositi. In questo specifico caso, l’Azienda ha deciso di utilizzare una struttura in affitto, che è stata individuata a seguito di apposito bando. Come spiegato dall’architetto Sabatini, il canone di locazione è di 14.442 euro all’anno (il contratto è di sei anni) e il proprietario si è fatto carico degli oneri per i necessari lavori di adeguamento della struttura per un ammontare di circa duecentomila euro. “Voglio ringraziate tutti, in primis il Comune, per il sostegno e la collaborazione su questa partita” ha aggiunto Sabatini.

Il contesto sociale

La strutturazione dei servizi è stata pensata nell’ottica di rispondere al meglio possibile alla popolazione del territorio, con l’obiettivo di costituire un riferimento per i cittadini delle località di Lido Adriano, Punta Marina e Marina di Ravenna, che vede complessivamente circa 13mila persone residenti, di cui 2.800 ultrasessantacinquenni è una quota non trascurabile di popolazione giovane e  una presenza significativa di persone di origine straniera. Un contesto sociale che richiede la capacità dei servizi di garantire una presa in carico ampia e articolata, in relazione ai bisogni specifici espressi e in forte integrazione con il Servizio sociale e le Associazioni di Volontariato presenti nel territorio.

L’offerta clinica

“Il miglioramento della condizione di benessere di ciascuna persona sarà patrimonio dell’intera comunità”. E’, questo, come illustrato dalla dottoressa Mazzoni, il concetto che meglio esprime lo spirito della Casa della salute.

La Casa della salute è infatti una sede fisica di riferimento per la cittadinanza, caratterizzata dall’integrazione tra più figure sanitarie (il medico di famiglia, l’infermiere, il pediatra di libera scelta, il ginecologo, l’ostetrica, l’assistente sociale ecc.) mirata a dare risposte omogenee e coordinate ai bisogni di salute, garantendo continuità nell’assistenza in collaborazione con le strutture ospedaliere, in particolare per quanto riguarda la presa in carico delle patologie croniche, ma anche per programmi legati alla prevenzione e ai sani stili di vita.  Il paradigma è dunque quello di una presa in carico globale del paziente, con l’attivazione di percorsi ad hoc, attraverso specifici programmi sanitari per affrontare le patologie croniche (diabete, patologie cardiovascolari, bronco pneumopatie, demenze ecc) in una logica di forte integrazione con i servizi territoriali ed ospeedaliri. Non più dunque il medico che “aspetta” il paziente quando la sua patologia si aggrava, bensì medicina d’iniziativa per mettere il paziente, e il suo nucleo familiare, nelle condizioni di partecipare attivamente al percorso di cura  individuato, adesione favorendo una migliore adesione al programma terapeutico ed educazionale. Dal punto di vista organizzativo, questo nuovo approccio prevede, tra l’altro, la creazione di un team “Patologia Cronica” che in incontri periodici discute e valuta i casi più rilevanti.

Nella “Casa della Salute del Mare” di Lido Adriano, tale innovativo modello trova puntuale declinazione nei vari servizi che vi sono ospitati, che sono i seguenti.

Ambulatori dei Medici di famiglia e di Continuità assistenziale. I medici di medicina generale operativi presso la “Casa della Salute del Mare” sono: Marco Burgini e Giorgio Calzati e  Daniela Ronzoni. Vi si affiancano i medici di continuità assistenziale, Pietro De Lorenzi, Telemaco Franzoni e Marcello Consoli. Questi professionisti garantiscono la presenza di un medico nella Casa per 9 ore al giorno, dal lunedì al venerdì (dalle 9 alle 18 il lunedì e martedì, dalle 8 alle 17 il mercoledì e venerdì e dalle 7:30 alle 17 il giovedì).

Pediatra di famiglia. Si aggiunge l’attività dell’ambulatorio pediatrico di libera scelta della dottoressa Carmela La Rosa.

“Sarà molto importante, nel raccogliere questa nuova sfida – ha detto il dottor Burgini – puntare molto sulla medicina di iniziativa per ‘andare a cercare’ le patologie prima che insorgano”.

Ambulatori infermieristici prestazionale/osservazionale e per la gestione integrata delle malattie croniche. Il primo, attivo 15 ore a settimana,  è a disposizione dei cittadini che hanno bisogno di prestazioni infermieristiche. E’  presente nella Casa un Punto prelievi strutturato, attivo al momento nella mattinata del giovedì. L’ambulatorio per la gestione integrata delle malattie croniche lavora su chiamata attiva dei pazienti affetti da diabete tipo II non insulinodipendente, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, scompenso cardiaco. Si attua qui la loro presa in carico e l’ambulatorio funge da “cerniera” tra tutti i servizi dei quali questi pazienti possono aver bisogno nel loro percorso di cura ed assistenza. A tal proposito Antonella Cerchierini ha sottolineato con forza l’importanza di lavorare insieme in integrazione, per erogare il miglior servizio possibile alla cittadinanza.

Consultorio. E’ stato trasferito nella “Casa della Salute del Mare” il servizio (sede distaccata del Consultorio di Ravenna situato in via Berlinguer) che veniva svolto nella  sede di via Ariosto viene ampliato  in modo da dare completa attuazione alle attività previste: percorso nascita (con ostetrica 3 giorni a settimana, uno dei quali in compresenza con ginecologo); corsi di accompagnamento alla nascita (con ostetrica e mediatori culturali); prevenzione tumori femminili (ostetrica un giorno a settimana); Spazio giovani (un giorno a settimana con psicologo, ginecologo, ostetrica per fare promozione della salute a 360 gradi, anche in collaborazione col mondo della scuola).

Servizio sociale. Nell’ottica di dare risposte a tutto tondo per il benessere della comunità, a supporto delle persone o  dei nuclei famigliari che presentano fragilità, la Casa della Salute del Mare ha al suo interno il servizio sociale del Comune di Ravenna, al fine di garantire  modalità integrate di  presa in carico sociale integrata ai percorsi sanitari, laddove necessaria.

Il presidente dell’Ordine Falcinelli, che a sua volta è un medico di famiglia, ha ricordato come “la professione medica è molto cambiata nel corso degli anni. Sono stati fatti molti passi avanti per rispondere sempre meglio alle esigenze de cittadini, e le Case della salute sono un importante traguardo da questo punto di vista. In chiave futura, sarebbe importante potervi collocare strumenti per la diagnostica in moda da rendere tale servizio ancora più completo”.

Un assist che il direttore generale Carradori ha colto al volo: “Già dieci anni fa, quando ero direttore generale a Ravenna, si parlava delle Case della Salute come importante strumento per accrescere la salute dei cittadini. Ora sono una realtà consolidata, e molto importante nella presa in carico degli utenti, per la quale la medicina del territorio dovrà dialogare sempre di più con quella ospedaliera. Un passo avanti importante sarà poter dotare gli ambulatori di strumenti per la diagnostica o per leggere in remoto indagini strumentali. Stiamo mettendo in campo gli investimenti per farlo”.

Ha concluso il sindaco de Pascale: “Questa è una giornata splendida alla quale tenevo molto – ha esordito -. Oggi inauguriamo una struttura che eroga servizi importanti ai cittadini e che, rispetto alla precedente, mette anche i professionisti nelle condizioni di lavorare meglio. E’ solo attraverso il team professionale che si possono dare risposte a tutto tondo alle esigenze di salute dei pazienti: medico, infermiere, ostetrica.. da soli possono fare molto, ma insieme hanno un forte valore aggiunto e dare risposte più complete. E con questa Casa della salute daremo risposte, quotidianamente, a migliaia di cittadini di questa specifica area di Lido Adriano e delle zone circostanti, che si caratterizzano ancora per la presenza di una popolazione giovane, con famiglie e figli e quindi bisogni legati all’infanzia e alla adolescenza. Perciò l’integrazione anche con il sociale rappresenta un tassello fondamentale, così come la prevenzione che si fa attraverso l’educazione ai corretti stili di vita. Non dobbiamo aspettare che le persone bussino alla porta, dobbiamo noi intercettare il bisogno anche informando bene la cittadinanza sui servizi che sussistono sul territorio. Ci siamo messi subito al lavoro su questo progetto nuovo con l’Ausl, e abbiamo trovato subito una forte convergenza centrando il risultato che mette insieme tutte queste esigenze, dando a Lido Adriano e alle altre zone, servizi di ‘serie A’”.