Una ragazza indossa la mascherina prima di salire in aereo (foto di repertorio shutterstock)

Le direttive dell’Ausl Romagna

“Sul tema relativo ai rientri da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, questa mattina abbiamo fatto il punto con il Ministero della salute su alcuni aspetti dell’ordinanza emanata ieri. Naturalmente condividiamo l’impianto del provvedimento, che avevamo discusso -e per certi aspetti anticipato- insieme ieri. Abbiamo convenuto con il Ministero che, per quanto ci riguarda, i test che verranno fatti all’arrivo dai Paesi citati nell’ordinanza del ministro sono da considerarsi come una indagine epidemiologica. Per questo, non si prevede l’isolamento fiduciario della persona né per quanto riguarda il periodo di attesa per essere sottoposto a tampone, né per quanto riguarda l’attesa di ricevere l’esito del test. Resta confermato l’obbligo di informare le autorità sanitarie dell’arrivo da quei Paesi, per essere poi sottoposti al test. Faccio ancora un appello all’osservanza di tutte le norme di prevenzione, dal distanziamento, all’uso della mascherina, al lavaggio frequente delle mani”

È quanto afferma Raffaele Donini, assessore regionale alla Salute, a proposito dell’ordinanza del ministro della Salute, emanata ieri, che regolamenta l’ingresso in Italia da parte di chi ha soggiornato in Paesi nei quali sta salendo l’indice dei contagi da Covid-19.

Rientro dall’estero per assistenti famigliari (badanti) e da viaggi in Spagna, Grecia, Croazia e Malta: ecco le indicazioni operative dell’Ausl Romagna.

Assistenti famigliari. A seguito del nuovo provvedimento adottato dalla Regione Emilia Romagna “Presa in carico da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica (Dsp) delle assistenti famigliari rientranti dall’estero”, il Dsp dell’Ausl Romagna evidenzia che, le assistenti famigliari stesse (o le famiglie presso le quali prestano opera), provenienti da Bulgaria e Romania, così come già facevano quelle provenienti da Paesi extra Ue ed extra Shengen, hanno obbligo di autodichiarare il loro ingresso sul territorio nazionale contattando il Dipartimento, ai seguenti recapiti telefonici:

Per la zona del Forlivese (Comuni di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlimpopoli, Forlì, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio): 0543/733540 – 0543/733580 – 338/3045543 in orari ufficio.

Per la Provincia di Ravenna: 335/6881319 – 335/7355317 in orari ufficio o mail a [email protected]

Per la Provincia di Rimini: 339/7720079 – 3356424263in orari ufficioo mail a[email protected]

Per la zona del Cesenate (Comuni di (Comuni di Cesena, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina, Verghereto, Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone): 0547/352090 – 338/3542508 in orari ufficio o mail a [email protected] o [email protected]

Una volta ricevuta la comunicazione dall’assistente familiare, personale del Dipartimento contatterà la persona interessata e pianificherà l’esecuzione del 1° tampone all’arrivo e del 2° tampone al 7°-10° giorno o, comunque, entro la fine del periodo di isolamento.
Il Dipartimento verificherà, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l’idoneità dell’alloggio dell’assistente familiare, per consentire un adeguato isolamento.

Se queste condizioni non ci sono, il Dipartimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare nelle strutture alberghiere convenzionate, con costi a carico delle istituzioni.

Per quanto riguarda, invece, le norme per chi rientri da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, il relativo provvedimento governativo contempla varie ipotesi:

  • Obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di aver effettuato, nelle 72 ore antecedenti l’ingresso sul territorio nazionale, un tampone risultato negativo;
  • Obbligo di sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine se possibile;
  • Obbligo di comunicare al Dsp di riferimento dell’Ausl il proprio rientro per effettuare, entro 48 ore, un tampone.

Per dar corso a questa terza modalità, l’Ausl Romagna mette a disposizione i seguenti riferimenti:

Per la zona del Forlivese (Comuni di Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlimpopoli, Forlì, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio): 0543/733540 – 0543/733580 – 338/3045543 in orari ufficio.  I tamponi si effettuano presso  gli spazi  della Fiera di Forlì (Via Punta di Ferro,2), messi a disposizione dal Comune di Forlì.

Per la Provincia di Ravenna: 335/6881319 e 335/7355317 in orari ufficio o mail a [email protected]

Per la Provincia di Rimini: 339/7720079 – 3356424263in orari ufficioo mail a[email protected]

Per la zona del Cesenate (Comuni di Cesena, Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina, Verghereto, Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone): 0547/352090 – 338/3542508 in orari uffcio o mail a [email protected]