Giuseppe Conte (foto di repertorio)

Fra le proposte anche quella di posticipare ulteriormente l’orario d’ingresso degli alunni in classe, ma il Governo smentisce l’ipotesi di un nuovo Decreto nel breve periodo

La crescita dei contagi da Covid-19 pare non arrestarsi; così si fa sempre più probabile, quasi certa, l’idea di un altro Dpcm in arrivo.

Dalle prime informazioni pare che possa essere deciso il coprifuoco nazionale (si presume alle 23, ma è ancora in corso la trattativa) con spostamenti fra regioni limitati alle sole motivazioni di lavoro o salute.

Fra le ipotesi anche quella di tardare ulteriormente l’ingresso degli alunni delle scuole superiori in classe, già posticipato dal Dpcm del 18 ottobre alle 9, per evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici.

Per il momento si tratta di ipotesi, ma da fonti governative è prontamente arrivata una smentita. Palazzo Chigi, infatti, sta monitorando la curva dei contagi, ma l’intenzione è quella di restare in attesa dei risultati degli ultimi provvedimenti, prima di procedere con un nuovo Dpcm.