Ieri, mercoledì 31 dicembre, è partita la campagna di vaccinazione in tutta la regione: 3.161 in totale le persone vaccinate, 2.186 ieri dopo i 975 del Vaccine Day

Mercoledì 31 dicembre si è tenuta presso la struttura socio-sanitaria Casa Residenza Anziani – Casa Protetta Villa Verde di Cervia, la prima seduta di vaccinazione anti COVID 19 che ha coinvolto la quasi totalità degli ospiti raggiungendo 56 anziani.

Anche tutti i 41 operatori presenti nella struttura hanno aderito all’offerta vaccinale. 22 sono stati già vaccinati nella giornata del 31 dicembre e gli altri provvederanno ad effettuare la vaccinazione nei prossimi giorni presso la sede vaccinale del Pala De Andrè.

Un risultato molto importante che ci consente di mettere in sicurezza gli anziani e gli operatori della struttura – dichiara il Direttore del Distretto di Ravenna, Roberta Mazzoni –  che ringrazia la Responsabile della Struttura Laura Nicoletti, il medico di struttura dr.ssa Argelli  e gli operatori tutti, per la collaborazione e la  disponibilità  presentata, sia nell’avere  accolto  da subito la proposta dell’azienda di avviare la campagna vaccinale presso di loro, sia per essere riuscite a coinvolgere la totalità del personale, gli  ospiti della struttura e i loro familiari, svolgendo un’azione informativa e comunicativa indispensabile per il risultato raggiunto.

Questo 2020, ha dichiarato il sindaco di Cervia, Massimo Medri si è concluso con un evento che rimarrà nella storia della nostra città, la prima vaccinazione contro il Covid a operatori e ospiti della casa di Riposo “Villaverde” a Cervia. Un grande regalo che c’è stato donato proprio a termine di questo anno difficile e complicato; un gesto simbolo di speranza per il prossimo futuro. Sono convinto che presto potremo ricominciare a vivere una vita più vicina ai nostri cari, anche se per ora questo non è ancora possibile; ma come amministrazione rimarremo a fianco della azienda AUSL e della Regione per gestire al meglio le vaccinazioni nella nostra città, sperando di avere presto un numero di dosi tale da riuscire a immunizzare un numero elevato di cervesi. Ringrazio tutti gli attori che hanno reso possibile questo, in primis l’Ausl che ha scelto una struttura della nostra città come prima realtà dove portare questo rivoluzionario vaccino”. Per Michele De Pascale, presidente della Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria di Ausl Romagna, presente all’evento, “l’adesione totale alla vaccinazione della prima struttura è un segnale chiarissimo della serietà e della professionalità degli operatori sociosanitari del nostro territorio, Proteggere anziani e operatori è un dovere”.

La campagna in regione proseguirà da domani, 2 gennaio, a pieno ritmo

In Emilia-Romagna sono già 3.161 le persone vaccinate contro il Coronavirus. Alle 975 dosi somministrate domenica 27 dicembre, Vaccine Day in Italia e in Europa, si aggiungono i 2.186 vaccinati ieriprima vera giornata della campagna vaccinale: 1.587 donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e 599 nelle CRA, le strutture residenziali per anziani, anche qui fra personale, operatori e degenti (di questi ultimi, 282 quelli vaccinati). 

Nel dettaglio, rispetto al personale vaccinato dalle aziende sanitarie, Ausl e Aziende ospedaliere, i 1.587 vaccinati nella prima giornata sono così suddivisi: 150 a Piacenza, 60 a Parma, 306 a Reggio Emilia, 324 a Modena, 220 a Bologna, 80 a Imola, 89 a Ferrara, 358 nella Ausl Romagna (102 a Ravenna, 160 a Forlì-Cesena e 96 a Rimini). 

Da domani, 2 gennaio, la campagna vaccinale riprenderà a pieno ritmo, con le aziende sanitarie che andranno a regime con la somministrazione.

Entro il 25 gennaio, infatti, in Emilia-Romagna arriveranno 220 scatole di vaccino Pfizer-BioNtech; all’interno di ogni confezione ci saranno fino a 1.170 dosi, per un totale di oltre 257.400. Saranno consegnate e distribuite alle Aziende Usl e alle Aziende ospedaliero-universitarie, da Piacenza a Rimini, per questa prima fase della campagna di vaccinazione rivolta al mondo della sanità e delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità.

Dopo il primo arrivo, mercoledì 30 dicembre, in altre quattro distinte giornate saranno completate tutte le consegne del mese di gennaio: lunedì 411, 18 e 25 gennaio

Gli arrivi delle confezioni di vaccino continueranno anche per il mese di febbraio, per consentire il completamento dei cicli che prevedono la somministrazione di due dosi a distanza di 18-23 giorni l’una dall’altra. E a marzo si partirà con la campagna vaccinale per tutto il resto della popolazione.

Tutti i punti di consegna regionali hanno celle a temperatura bassissima, -70%, cosiddette “Ult” (ultra low temperature) per consentire la conservazione del vaccino.

La prima scatola del vaccino Pfizer-BioNtech, con 975 dosi, partita dal Belgio il 24 dicembre alla volta di Roma, è stata presa in carico dall’esercito ed è arrivata il 27 dicembre all’ospedale Bellaria di Bologna, per essere distribuita nei punti del territorio regionale per il V-day. Tutte le altre confezioni verranno consegnate direttamente da Pfizer.

Da Piacenza a Rimini, i punti dove verranno effettuati i vaccini

I punti identificati dalle singole Aziende per la somministrazione dei vaccini sono: per Piacenza il Laboratorio analisi dell’Ospedale; per Parma l’Ospedale Maggiore; per Reggio Emilia l’ex ospedale Spallanzani; per Modena l’Ospedale civile di Baggiovara; per Bologna il Palazzo Congressi della Fiera e l’Istituto Ortopedico Rizzoli; per Imola il Medical Centre dell’Autodromo; per Ferrara l’Ospedale Sant’Anna di Cona; per la Romagna il Pala De Andrè a RavennaCesena Fiera e il Quartiere fieristico di Rimini.