Vaccino Covid (foto di repertorio Shutterstock.com)
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Saranno consegnate oltre il 50% in meno rispetto alle dosi attese: precedenza ai richiami e al completamento della somministrazione della prima dose agli ospiti delle strutture per anziani

Come comunicato nella serata di sabato dall’Assessorato alla Salute della Regione Emilia Romagna, a seguito della ridotta consegna del vaccino Pfizer, oltre il 50% in meno rispetto alle dosi attese, dalla prossima settimana anche in Romagna la campagna vaccinale proseguirà garantendo i richiami, ovvero la somministrazione della seconda dose per completare la vaccinazione del personale sanitario.  Si procederà inoltre al completamento della somministrazione della prima dose vaccinale agli ospiti delle strutture per anziani. In attesa della nuova fornitura vaccinale, saranno quindi rinviate di qualche giorno le nuove somministrazioni di prime dosi, a coloro che si erano già prenotati per la settimana entrante, nei tre centri vaccinali operanti in Romagna.

L’Azienda ha provveduto ad avvertire gli operatori già in lista per la prima dose vaccinale, contattando telefonicamente i prenotati per il 18 gennaio e ad avvertendo via sms quelli in lista per il 19 e 20 gennaio.

Per quanto riguarda la Romagna, si evidenzia un’alta adesione e somministrazione del vaccino anti Covid. Al 16 gennaio, sono infatti già state vaccinate 26.805 persone fra gli aventi diritto, di cui 5.136 tra ospiti e operatori delle strutture residenziali per anziani.

Così, come già comunicato dalla Regione Emilia-Romagna, gli arrivi successivi del vaccino Pfizer sono previsti nella settimana dal 25 al 31 gennaio.