Il paziente Covid durante il trasporto grazie al 15° Stormo Cervia

A causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, il 76enne è stato trasportato dall’ospedale Antonio Cardarelli di Campobasso al Maurizio Bufalini di Cesena

Ieri un uomo di 76 anni affetto da Covid-19 che, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni, è stato trasportato dall’ospedale Antonio Cardarelli di Campobasso al Maurizio Bufalini di Cesena, a bordo di un elicottero HH-101 del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il trasporto in alto biocontenimento è stato richiesto dal COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) della Protezione Civile ed è stato gestito dal COI (Comando Operativo di vertice Interforze), che ha immediatamente attivato un HH-101 del 15° Stormo di Cervia, uno degli assetti che la Forza Armata mantiene in stato di prontezza per esigenze di supporto alla collettività.

L’elicottero militare si è subito alzato in volo dalla base militare di Cervia ed ha raggiunto rapidamente l’aeroporto militare di Pratica di Mare dove, dopo aver imbarcato un’equipe medica del team di biocontenimento dell’Infermeria Principale e una speciale barella ATI (Aircraft Transit Isolator) per il trasporto di pazienti particolarmente infettivi, è decollato alla volta di Campobasso. Il paziente, una volta a bordo, assistito costantemente dall’equipe medica dell’Aeronautica Militare, è stato poi trasferito in ambulanza presso il Bufalini di Cesena. Il trasporto sanitario si è reso necessario per alleggerire le terapie intensive delle strutture ospedaliere della regione Molise, particolarmente colpite dall’emergenza sanitaria in atto.

Il 15° Stormo ha il compito di recuperare gli equipaggi in difficoltà in tempo di pace (SAR – Ricerca e soccorso) ed in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C/SAR – Combat SAR), nonché di concorrere in caso di gravi calamità ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza o in bio-contenimento, il supporto all’attività di antincendio boschivo e l’intercettazione dei velivoli a basse prestazioni(Slow Mover Interceptor). Il livello addestrativo degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni, fanno spesso del 15° Stormo l’unica componente elicotteristica in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse grazie, come ad esempio, la capacità d’impiego di giorno, di notte e in condizioni meteo marginali. Ogni volta che un elicottero del 15° Stormo si alza in volo o sta salvando una vita umana, o si sta addestrando per farlo. Dalla sua costituzione ad oggi infatti, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7200 persone in pericolo di vita.